Paria dei cieli: differenze tra le versioni

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Schwarz trova ricovero presso una coppia di contadini che lo credono un ritardato; dal momento che necessitano di braccia per i campi, lo conducono all'Istituto di Neurologia del dottor Shekt, per essere sottoposto al trattamento di un'apparecchiatura sperimentale semi segreta, atta a potenziare l'apprendimento umano.
 
Ripresosi dal trattamento in pochi giorni, Schwartz realizzasi rende conto di essere una cavia e fugge via dalla struttura. Arvardan nel frattempo compie un giro delle principali città della Terra, ridotte a poco più che villaggi. Apprende della crudele tradizione dell'[[eutanasia]] che è riservata - con pochissime eccezioni - agli individui che compiono i sessant'anni, ha discussioni animose con dei locali e infine si imbatte in Pola, la figlia del dottor Shekt, della quale resta affascinato, aiutandola a recuperare lo spaurito Schwartz.
 
Di nuovo a casa del contadino, lo sfortunato impara rapidamente la lingua dell'epoca e apprende diversi particolari che gli chiariscono quanto accadutogli; al tempo stesso, si rende conto di aver acquisito, dopo il trattamento, non solo accresciute capacità intellettive ma anche la misteriosa facoltà di entrare in contatto con le menti altrui. Realizzando con terrore che la sua presenza è illegale in quanto ha superato da tempo i sessant'anni, fugge.
Schwartz viene catturato dal perfido Balkis, membro della Società degli Anziani e Segretario del Gran Ministro terrestre, che lo faceva sorvegliare assieme ad Arvardan e Shekt ritenendoli spie dell'Impero. Prima di essere imprigionati, però, Arvardan, Shekt e Pola scoprono che Balkis è a capo di una cospirazione volta a diffondere per la Galassia un virus mutante, innocuo per i terrestri ma letale per tutti gli "esterni".
 
Con l'aiuto dei suoi poteri mentali Schwartz e gli altri riescono a liberarsi e a consegnare Balkis alle autorità imperiali, ma senza un briciolo di prove per le gravi accuse. La popolazione terrestre insorge per il rilascio del suo ministro che il procuratore imperiale Ennius, scettico sulla storia del complotto, è pronto a disporre.
 
Non resta a Schwartz che farsi allontanare da tutti gli altri e stroncare il complotto personalmente, sfruttando i propri poteri. L'arrogante Balkis, convinto del proprio trionfo, dichiara al procuratore il suo piano ma una volta appreso lo smacco viene imprigionato. L'umanità è salva.
Asimov nel novembre del [[1982]] scrisse una breve postilla sul contenuto scientifico di questo romanzo, inserita poi alla fine dello stesso. Egli dichiara che nel [[1949]], quando scrisse la storia, gli effetti delle [[Radioattività#Effetti biologici|radiazioni sui tessuti organici]] erano molto sottovalutati, e quindi, gli sembrava legittimo che gli esseri umani continuassero a vivere sulla Terra nonostante la radioattività. Asimov si scusa per non aver potuto correggere il libro per farlo sembrare più scientifico, in quanto le radiazioni sono un fatto essenziale ai fini della trama.
 
Nel capitolo 11, Joseph Schwarz sospetta di trovarsi sulla Terra, un mondo che stenta a riconoscere quindi chiede al capofamiglia Grew il numero di pianeti del [[sistema planetario|sistema]] in cui si trovano e se il sesto ha degli anelli. Oltre la conferma del sistema degli [[Anelli di Saturno]], l'uomo parla dell'esistenza di un decimo pianeta, un'ipotesi attuale all'epoca della stesura del libro, per delle perturbazioni nelle orbite dei pianeti esterni osservate dagli astronomi.
 
Attualmente si considerano solo otto pianeti, con [[Nettuno (astronomia)|Nettuno]] il più esterno, mentre [[Plutone (astronomia)#Status planetario controverso|Plutone]] ed altri oggetti trans nettuniani sono classificati quali [[Pianeta#Pianeti nani|Pianeti Nani]].
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