Differenze tra le versioni di "Chirurgia refrattiva"

m
{{main|Cataratta}}
Comprende tecniche che prevedono la sostituzione del cristallino naturale con uno artificiale ([[lente intraoculare]]) o l'impianto in un cristallino artificiale parallelo ([[lente intraoculare fachica|lenti fachiche]]). La chirurgia refrattiva intraoculare si esegue nel caso di [[cataratta]], secondo la tecnica sviluppata nel [[1960]] dal medico russo [[Svjatoslav Nikolaevič Fëdorov|Fyodorov]]<ref>[http://www.panorama.ru/works/oe/fyodoroe.html Fyodorov Svyatoslav Nikolayevich<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref>, o nel caso di un importante difetto di vista che non possa essere corretto lavorando sulla cornea. Sono tecniche mini-invasive, espongono quindi a rare complicanze legate agli interventi che prevedono l'apertura del [[bulbo oculare|bulbo]].
 
Per la frazione di pazienti eleggibile a questo tipo di impianto, esistono cristallini artificiali personalizzati, in materiali high-tech più sofisticati e costosi, che correggono anche astigmatismo e presbiopia, eliminando la necessità di portare gli occhiali dopo l’operazione per correggere il difetto residuo di visione da vicino o da lontano<ref>''Cataratta, cure high-tech (ma non per tutti)'', Corriere della Sera, 20 Ottobre 2014</ref>.
 
==Note==
Utente anonimo