Differenze tra le versioni di "Ken il guerriero - La leggenda di Raoul"

m (Orfanizzo Gianni Gaude)
Il combattimento è impari: Raoul è ovviamente superiore, ma Fudo continua a rialzarsi e combattere; accorgendosi che Raoul non capisce, gli indica i suoi figli che li guardano credendo sempre e comunque nel loro padre; nei loro sguardi tristi, e nello stesso Fudo, Raoul rivede Kenshiro solo per un attimo, ma è sufficiente a fargli passare la linea inconsciamente; Fudo attacca e viene trafitto dalle frecce dei soldati di Raoul. Prima di morire, il gigante buono esulta perché lo ha sconfitto davvero: ora non riuscirà mai a togliersi dalla testa il fratello minore; crollando gli confida che non vincerà perché non conosce la tristezza! Furioso per essere stato salvato, Raoul colpisce i suoi stessi uomini e torna alla fortezza centrale. Kenshiro, arrivato in ritardo, può solo raccogliere l'ultimo respiro di Fudo e seppellire il gigante.
 
Raoul è pensieroso per le parole di Fudo, e riceve un altro spirito in visita: stavolta è suo fratello Toki, che ponendogli ad esempio l'amore di Raoul per Julia e di Reina per Raoul, gli fa capire checome senza la tristezza non otterrà mai la Trasmigrazione dell'Anima; allora Raoul prende una terribile decisione: uccidere Julia.! La ragazza sta curando i soldati feriti da Raoul per la rabbia di non essere morto, e Barga le spiega che ora Raoul ha rinunciato al potere e alla gloria, vuole solo affrontare Kenshiro; Raoul arriva e le spiega che deve ucciderla per conoscere il dolore, ma è lo stesso Barga, sostenuto a viva voce dai suoi uomini, ad implorare pietà per lei; a questo punto, Julia si dichiara pronta e si volta per facilitargli la cosa, e Raoul dopo molto tempo ritrova le lacrime abbandonate tanti anni fa; un istante prima di colpire, Raoul scorge un tremore nel corpo di Julia; anche lei, come Toki e tanti altri dopo l'olocausto nucleare, ha contratto un male incurabile; l'unica cosa che può fare è immolare la sua vita per la pace nel mondo, ma Raoul la colpisce ugualmente.
 
Raoul convoca un consiglio di guerra, con l'apparente intenzione di ricompensare e congedare l'esercito; Barga nel frattempo chiude le porte perché Raoul ha intenzione di uccidere tutti i suoi luogotenenti; il mondo non ha bisogno di demoni come loro, e lui, il demone che si nutre di altri demoni, deve annientarli; altrimenti, in caso di una sua sconfitta, le sue truppe resterebbero in mano a degli sciacalli, e non ci sarebbe mai pace. Barga, fedele a Raoul fino alla fine, capisce finalmente la differenza tra Raoul e Kenshiro: Raoul vuole la pace terrena, Ken quella spirituale; solo inallora quel momento capiscecomprende che il cielo dovrà scegliere solo uno dei due, ed uno solo, per dominare il mondo.
 
Kenshiro, ancora al villaggio di Fudo, viene raggiunto da Re Nero; il gigantesco destriero è venuto a condurlo dal suo padrone, che attende alle rovine del vecchio dojo dove i due, come Toki, sono stati iniziati all'Hokuto Shinken; Kenshiro si fa portare lì con Lynn e Bart, come testimoni della sua ultima battaglia; all'apparizione di Raoul, gli promette che non otterrà il Cielo (visto come la conquista del potere supremo); ma Raoul dichiara che il Cielo non gli interessa più, o per meglio dire, potrebbe essere proprio Ken il Cielo che lui cercava di afferrare. Bart capisce che l'obiettivo del Re di Hokuto è sempre stato l'affermazione della propria superiorità: Raoul pensava di raggiungerla conquistando tutto e superando anche la Divina Scuola di Hokuto; ora vuole solo affrontare l'uomo più potente della millenaria storia di Hokuto. Dopo aver visto il corpo di Julia, Ken si fa avanti, forte della padronanza della tecnica definitiva, quando (inaspettatamente Raoul ne fa uso anch'egli per evadere il colpo di grazia. A quel punto i due capiscono di essere quasi alla pari, perché con la Trasmigrazione dell'Anima non risolveranno niente; tecnica e tattiche sono inutili, solo la forza e la resistenza contano; i due si affrontano senza neppure proteggersi o parare, come due bambini; Lynn li vede con l'aspetto che avevano un tempo, quando il giovane Raoul addestrava il piccolo Kenshiro.
 
Rihaku ha assalito la fortezza di Raoul e l'ha presa senza difficoltà; Barga, preso prigioniero, viene interrogato da Rihaku e rivela il cambiamento di Raoul; il fido generale ritiene che il dominatoreDominatore del Cielo non sia altro che servo del Cielo stesso (e della volontà divina), colui che porta la pace sulla Terra; il Cielo è invece colui che dà la pace al popolo nell'animo. Raoul desidera non battere Kenshiro, ma esserne battuto, e il duello tra i due fratelli funge da suo testamento spirituale.
 
Ken e Raoul continuano a colpirsi, senza ottenere nulla; Raoul decide di puntare su un ultimo colpo e inizia a caricare la sua aura, mentre Kenshiro si prepara a rispondere secondo la strategia che ha elaborato: evitando di guardare Raoul in volto, si concentra sulla sua aura, provocandola fino ad ottenere un turbamento da parte dell'avversario. All'ultimo colpo, Kenshiro vince di misura, ma Raoul non si rassegna, neanche alle parole di Toki che gli parla dall'aldilà. Ma ormai la sua forza si è esaurita e Ken lo sa: finalmente Raoul concede la vittoria, riconoscendo il fratello come suo degno rivale.<br/>
A questo punto avviene un colpo di scena: Lynn si accorge che Julia è viva, e Raoul spinge Kenshiro da lei, augurando loro di vivere serenamente gli ultimi anni di vita di Julia; se l'avesse uccisa, Raoul non avrebbe potuto apprendere la Trasmigrazione dell'Anima. L'ultimo atto di Raoul è scatenare la forza rimastagli contro il cielo e rischiararlo, affermando di non rimpiangere nulla della sua vita.<br />
Ken e Julia provvedono al funerale, e le ceneri vengono portate da Re Nero a Reina, che le imbarca sulla nave che riporterà Raoul a casa, finalmente. Reina è serena, perché Kenshiro prenderà il posto di Raoul, e tornerà anche lui un giorno, per liberare la loro patria dagli Shura.
 
== Differenze con il manga ==
Utente anonimo