Marcelle Padovani: differenze tra le versioni

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==Biografia==
Nata nel 1947, Marcelle Padovani proviene da una famiglia [[Corsica|corsa]] di origini modeste. Nel novembre del [[1970]] lascia l<nowiki>'</nowiki>''[[L'Express (giornalismo)|Express]]]'' per il ''[[Le Nouvel Observateur|Nouvel Observateur]]''.
 
===Carriera giornalistica in Francia===
 
===Carriera giornalistica in Italia===
In occasione di alcuni reportage in Italia, i legami che tesse con [[Bruno Trentin]], segretario della [[CGIL]] (del quale sarà moglie<ref>{{cita news | url = http://www.ilfoglio.it/economia/2017/06/15/news/mio-maledetto-sindacato-i-diari-di-di-bruno-trentin-140001/ | titolo = Mio maledetto sindacato. I diari di Bruno Trentin | giornale = [[Il Foglio]] | nome = Michele | cognome = Magno | giorno = 15 | mese = giugno | anno = 2017 | accesso = 21 giugno 2017}}</ref>), la portano a volersi trasferire in Italia come corrispondente del giornale. Nel [[1974]] smette di occuparsi della politica interna - ad eccezione di qualche articolo sul PCF - per dedicarsi all'attualità italiana.
 
Si occupa della sinistra italiana e in particolare del [[Partito Comunista Italiano]], pubblicando tra l'altro ''[[La lunga marcia (Padovani)|La lunga marcia]]'' (Calmann-Lévy, [[1976]]). Si occupa anche del ''[[gauchismo]]'' e del [[Partito Socialista Italiano]], intervistando [[Bettino Craxi]] nel luglio del 1976.
Utente anonimo