Trattato di Tordesillas: differenze tra le versioni

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[[File:CantinoPlanisphere.png|thumb|upright=1.2|right|Planisfero di Cantino con il meridiano di Tordesillas]]
 
Il '''[[Trattato internazionale|Trattato]] di Tordesillas''' (in [[lingua portoghese|portoghese]]: ''Tratado de Tordesilhas'', {{IPA|/tɾɐˈtaðu ðɨ tuɾðɨˈziʎɐʃ/}}; in [[lingua spagnola|spagnolo]]: ''Tratado de Tordesillas'', {{IPA|/tɾaˈtaðo ðe toɾðeˈsiʎas/}}) venne firmato a [[Tordesillas]], in [[Castiglia]], il 7 giugno [[1494]]. Il trattato divise il [[Terra|mondo]] al di fuori dell'[[Europa]] in un [[duopolio]] esclusivo tra l'[[Impero spagnolo]] e l'[[Impero portoghese]] lungo il [[meridiano]] nord-sud, 370 [[Lega (unità di misura)|leghe]] (1.770 [[chilometro|km]]) ad ovest delle [[Capo Verde|Isole di Capo Verde]] (al largo della costa del [[Senegal]], nell'[[Africa occidentale]]), corrispondenti approssimativamente a 46° 37' O (questo meridiano veniva chiamato [[raya]]). Le terre ad est di questa linea sarebbero appartenute al [[Portogallo]] e quelle ad ovest alla [[Spagna]]. Il trattato venne [[Ratifica|ratificato]] dalla Spagna il 2 luglio, e dal Portogallo il 5 settembre [[1494]].
 
Gli originali di entrambi i trattati sono conservati presso l'[[Archivo General de Indias]] a [[Siviglia]] in [[Spagna]] e presso l'[[Archivio nazionale Torre do Tombo]] a [[Lisbona]] in [[Portogallo]]. Nel [[2007]] l'[[UNESCO]] ha inserito il testo del Trattato nell'[[Memoria del mondo|Elenco delle Memorie del mondo]].
Il trattato divise il [[Terra|mondo]] al di fuori dell'[[Europa]] in un [[duopolio]] esclusivo tra l'[[Impero spagnolo]] e l'[[Impero portoghese]] lungo il [[meridiano]] nord-sud, 370 [[Lega (unità di misura)|leghe]] (1.770 [[chilometro|km]]) ad ovest delle [[Capo Verde|Isole di Capo Verde]] (al largo della costa del [[Senegal]], nell'[[Africa occidentale]]), corrispondenti approssimativamente a 46° 37' O (questo meridiano veniva chiamato [[raya]]). Le terre ad est di questa linea sarebbero appartenute al [[Portogallo]] e quelle ad ovest alla [[Spagna]]. Il trattato venne [[Ratifica|ratificato]] dalla Spagna il 2 luglio, e dal Portogallo il 5 settembre [[1494]]. Gli originali di entrambi i trattati sono conservati presso l'[[Archivo General de Indias]] a [[Siviglia]] in [[Spagna]] e presso l'[[Archivio nazionale Torre do Tombo]] a [[Lisbona]] in [[Portogallo]].
 
== Antefatti ==
Il trattato era inteso a risolvere la disputa che s'era creata dopo le scoperte di [[Cristoforo Colombo]]. Nel [[1481]], la [[Bolla pontificia|bolla papale]] ''[[Aeterni regis]]'' di Sisto IV aveva garantito tutte le terre a sud delle [[Isole Canarie]] al Portogallo. Nel maggio [[1493]], [[Papa Alessandro VI]], [[spagna|spagnolo]] di nascita, decretò nella bolla ''[[Inter Caetera]]'' che tutte le terre a ovest di un meridiano a sole 100 leghe dalle [[Isole di Capo Verde]] appartenessero alla Spagna, mentre le nuove terre scoperte a est di quella linea sarebbero appartenute al Portogallo, anche se i territori già sotto il dominio cristiano sarebbero rimasti intatti. Naturalmente re [[Giovanni II del Portogallo]] non ne fu felice, e aprì dei [[Negoziato|negoziati]] col re [[Ferdinando II d'Aragona]] e la regina [[Isabella di Castiglia]] per spostare la linea più a ovest, sostenendo che il meridiano si sarebbe esteso attorno a tutto il globo, limitando il controllo spagnolo in [[Asia]].
Il trattato era inteso a risolvere la disputa che s'era creata dopo le scoperte di [[Cristoforo Colombo]].
 
Nel [[1481]], la [[Bolla pontificia|bolla papale]] ''[[Aeterni regis]]'' di Sisto IV aveva garantito tutte le terre a sud delle [[Isole Canarie]] al Portogallo. Nel maggio [[1493]], [[Papa Alessandro VI]], [[spagna|spagnolo]] di nascita, decretò nella bolla ''[[Inter Caetera]]'' che tutte le terre a ovest di un meridiano a sole 100 leghe dalle [[Isole di Capo Verde]] appartenessero alla Spagna, mentre le nuove terre scoperte a est di quella linea sarebbero appartenute al Portogallo, anche se i territori già sotto il dominio cristiano sarebbero rimasti intatti. Naturalmente re [[Giovanni II del Portogallo]] non ne fu felice, e aprì dei [[Negoziato|negoziati]] col re [[Ferdinando II d'Aragona]] e la regina [[Isabella di Castiglia]] per spostare la linea più a ovest, sostenendo che il meridiano si sarebbe esteso attorno a tutto il globo, limitando il controllo spagnolo in [[Asia]].
 
== Il trattato ==
Il trattato sarebbe effettivamente andato contro la [[Bolla pontificia|bolla]] di Alessandro VI, ma venne sancito da [[Papa Giulio II]] con una nuova bolla ''Ea quae pro bono pacis'' del [[1506]]. Il meridiano venne così comunemente indicato dai portoghesi come ''raia'' (che nella loro lingua significa "confine") e, per similitudine, dagli spagnoli come ''raya'' (che ha il significato maggiormente descrittivo di "riga", intesa come scriminatura dei capelli).
 
PocaUna parte molto ridotta dell'area appena spartita era già stata visitata, e venne spartita in base al trattato. La Spagna guadagnò territori comprendenti tutte le Americhe. La parte più orientale dell'odierno [[Brasile]], quando venne scoperta nel [[1500]] da [[Pedro Álvares Cabral]], venne garantita al Portogallo. Anche se la linea si estendeva in Asia, all'epoca misurazioni accurate della [[longitudine]] erano impossibili e così sorse l'incertezza. La linea non venne fatta rispettare rigorosamente e gli spagnoli non riuscirono a impedire l'[[Colonizzazione portoghese delle Americhe|espansione in America del Portogallo]] verso ovest attraverso il meridiano. Nel [[1750]] il [[trattato di Madrid (1750)|trattato di Madrid]] certificò il trasferimento di gran parte del [[bacino dell'Amazzonia]] sotto il dominio portoghese.
Il meridiano venne così comunemente indicato dai portoghesi come ''raia'' (che nella loro lingua significa "confine") e, per similitudine, dagli spagnoli come ''raya'' (che ha il significato maggiormente descrittivo di "riga", intesa come scriminatura dei capelli).
 
Poca parte dell'area appena spartita era già stata visitata, e venne spartita in base al trattato. La Spagna guadagnò territori comprendenti tutte le Americhe. La parte più orientale dell'odierno [[Brasile]], quando venne scoperta nel [[1500]] da [[Pedro Álvares Cabral]], venne garantita al Portogallo. Anche se la linea si estendeva in Asia, all'epoca misurazioni accurate della [[longitudine]] erano impossibili e così sorse l'incertezza. La linea non venne fatta rispettare rigorosamente e gli spagnoli non riuscirono a impedire l'[[Colonizzazione portoghese delle Americhe|espansione in America del Portogallo]] verso ovest attraverso il meridiano. Nel [[1750]] il [[trattato di Madrid (1750)|trattato di Madrid]] certificò il trasferimento di gran parte del [[bacino dell'Amazzonia]] sotto il dominio portoghese.
 
Alle restanti nazioni europee che conducevano esplorazioni, come [[Francia]], [[Inghilterra]], e [[Paesi Bassi]] venne esplicitamente negato l'accesso alle nuove terre, lasciando loro unicamente opzioni come la [[pirateria]], fino a quando (come fecero in seguito){{Chiarire|2 = info? quando?}} non rigettarono l'autorità papale sulla divisione delle terre non ancora scoperte. Il punto di vista assunto dai governanti di queste nazioni viene incarnato dalla citazione attribuita a [[Francesco I di Francia]] che chiese che gli venisse mostrata la ''clausola nelle volontà di [[Adamo]]'' che escludeva la sua autorità sul [[Nuovo Mondo]].
 
Con [[Spedizione di Ferdinando Magellano|il viaggio attorno al globo]] di [[Ferdinando Magellano|Magellano]], sorse una nuova disputa. Anche se entrambe le nazioni concordarono che la linea doveva correre lungo tutto il globo, dividendo il mondo in due metà uguali, non era chiaro dove questa dovesse essere tracciata dall'altra parte del mondo. In particolare, entrambe le nazioni sostenevano che le [[Molucche]] (importanti come fonti di [[Spezia (alimento)|spezie]]) si trovassero nella loro metà del mondo. Dopo nuove negoziazioni, il [[Trattato di Saragozza]] del 22 aprile [[1529]] decise che la linea doveva passare a 297,5 leghe ad est delle Molucche, facendole spettare al Portogallo. La Spagna ricevette in cambio un risarcimento monetario.
 
Nel [[2007]] l'[[UNESCO]] ha inserito il testo del Trattato nell'[[Memoria del mondo|Elenco delle Memorie del mondo]].
 
== Bibliografia ==