Suddivisioni amministrative dello Stato Pontificio in età contemporanea: differenze tra le versioni

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{{citazione|Lo Stato Ecclesiastico è ripartito in ''diecisette Delegazioni'', oltre i luoghi suburbani soggetti alla capitale.|[[Pio VII]], ''motu proprio'' “Quando per ammirabile disposizione”,<ref>''Moto proprio della Santità di Nostro Signore papa Pio VII in data de' 6 luglio 1816 sulla organizzazione dell'amministrazione pubblica''.</ref> titolo I art. 1 comma 1º}}
 
Dalla [[Restaurazione]] e fino alla [[presa di Roma]], lo [[Stato Pontificio]] fu suddiviso amministrativamente in 17 '''[[#Elenco delle delegazioni di Pio VII|delegazioni apostoliche]]''', circoscrizioni territoriali instaurate da [[Pio VII]] il 6 luglio [[1816]] (''motu proprio'' «[[Quando per ammirabile disposizione]]»).
 
Le delegazioni assumevano il nome di ''Legazioni'' quando erano governate da un [[cardinale]]. Poiché ciò avveniva regolarmente nelle delegazioni [[Romagna|romagnole]], il termine ''Legazione'' usato in senso assoluto si riferiva alle 4 circoscrizioni che componevano quel territorio ([[Legazione di Bologna|Bologna]], [[Legazione di Ferrara|Ferrara]], [[Legazione di Forlì|Forlì]] e [[Legazione di Ravenna|Ravenna]]). Nel [[1850]], tuttavia, la riforma amministrativa di [[Pio IX]] riservò il titolo di '''[[#Elenco delle legazioni di Pio IX|Legazioni]]''' alle 5 grandi regioni nelle quali divise l'intero Stato, avendo raggruppato le delegazioni preesistenti.