Differenze tra le versioni di "La saga dei Nibelunghi"

Nessun cambiamento nella dimensione ,  3 anni fa
Acclamato come eroe, al suo ritorno il Re gli domanda aiuto per sconfiggere una minaccia incombente, l'esercito sassone. Anche il fratello del Re, il Principe [[Giselcaro|Giselher]], vuole partecipare alla battaglia, ma dovrà rimanere nel regno, per prendere il posto del Re nel caso di morte. Alla vista e alla sconfitta dei Re Gemelli, Eric recupera la memoria, ricordando di essere l'erede al trono di [[Xanten]] ed è pronto per raggiungere e sposare Brunilde. Ma per mantenere il tesoro a Burgundia, [[Hagen (mitologia)|Hagen]], luogotenente del Re, grazie ad una pozione del padre, il nano traditore dei Nibelughi [[Alberich]], fa innamorare Sigfrido di [[Gudrun (mitologia)|Crimilde]], sorella del re, rendendo vecchio ed avvizzito il ricordo dell'amore provato per Brunilde.
 
Nel frattempo, Gunther pretende proprio la mano della Regina Brunilde, ma sa di non essere in grado di sconfiggerla, condizione unica per sposarla. Essendo a conoscenza del fatto che Sigfrido possiede il magico TannhelmTarnhelm, un elmo rubato ad Alberich che fa cambiare le sembianze di chi lo indossa, il Re chiede a Sigfrido di accompagnarlo e scontrarsi con Brunilde al suo posto. Durante la spedizione per l'Islanda, anche il Giselher si imbarca clandestinamente. Nonostante la rabbia e la delusione di Brunilde, che si vede ignorata da Sigfrido, con l'inganno dell'elmo l'eroe la sconfigge e, come ricompensa per il suo favore, Gunther chiede a Sigfrido di diventare suo fratello di sangue, insieme a Giselher. Sigfrido, non riesce a ferirsi per il patto, avendo ormai la pelle impenetrabile, resa così dal sangue del drago, ma l'unico punto che può essere trapassato sul suo corpo è alla base del collo, lembo di pelle coperto da una foglia durante il bagno nel sangue di Fáfnir.
 
Al ritorno a Burgundia, vengono celebrate le doppie nozze di Sigfrido e [[Gudrun (mitologia)|Crimilde]] e di Gunther e Brunilde; la prima notte di nozze però, quest'ultima rifiuta Gunther, poiché non riesce a sopraffarla come in Islanda, cosa che insospettisce la regina. Il re chiede nuovamente a Sigfrido di sostituirsi a lui, facendogli rubare la cintura che le donava suprema forza. Durante questo scambio, Giselher, già conscio del fatto che in realtà è stato Sigfrido a sfidare Brunilde al posto di Gunther in Islanda, avendo origliato nella stanza in cui suo fratello si era nascosto durante la sfida, scopre l'inganno ma non dice niente. Dopo questo ennesimo favore a Gunther però, Crimilde scopre Sigfrido, e chiede di conoscere la verità, chiedendole di mantenere il più assoluto riserbo per evitare uno scandalo.