Differenze tra le versioni di "Apparato del Golgi"

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Esso è formato da cisterne membranose appiattite, impilate le une sulle altre, deputate alla [[glicosilazione]], cioè produzione di glicolipidi e glicoproteine (mediante l'aggiunta di residui glucidici). Inoltre l'organulo, sempre tramite l'aggiunta di specifici residui chimici (siano essi oligosaccaridi o gruppi fosfato o altri complessi), indirizza le biomolecole al loro destino all'interno dell'economia cellulare. In particolare, per quanto riguarda quest'ultima categoria di attività svolte dall'organulo, il suo ruolo è essenziale nella formazione dei [[lisosomi]] (le cui [[idrolasi]] sono indirizzate al loro destino tramite l'aggiunta di gruppi fosfato), nella sintesi di [[glicoproteine]] (sia quelle destinate alla secrezione, sia quelle transmembrana), nella sintesi di GAG ([[Glicosamminoglicani]]) e in quella di lipoproteine e lipidi complessi. Anche se può variare leggermente a seconda delle cellule studiate, in linea di massima la struttura di questo organulo è pressoché uniforme. Esso è costituito da tre tipi di strutture diverse:
 
* ''Vescicole transfer'', piccole vescicole con diametro di 80-100 mmnm tramite le quali pervengono al Golgi le biomolecole da elaborare.
* ''Cisterne'', sono minimo tre e nelle cellule umane solitamente il loro numero varia tra quattro e sette. Queste si dispongono le une di fronte alle altre, con una faccia che guarda verso il nucleo e un'altra che guarda verso la membrana cellulare. La faccia che guarda verso il nucleo è quella sulla quale arrivano le ''Vescicole transfer'', da quella che guarda verso il [[plasmalemma]] originano invece i vacuoli di condensazione contenenti i prodotti dell'attività dell'organulo. La faccia che guarda verso il nucleo prende il nome di faccia cis o faccia concava o faccia immatura, quella che guarda verso la membrana faccia trans o faccia matura o faccia convessa. Si possono quindi descrivere tre regioni (ciascuna costituita da minimo una cisterna) dell'Apparato del Golgi ognuna con specifiche competenze biochimiche: la regione cis, mediana e trans. Attraverso queste regioni varia la composizione chimica, gli enzimi, e lo spessore della membrana (che aumenta dalla faccia cis alla faccia trans) delle cisterne che costituiscono questo organulo. Più precisamente, il "reticolo cis" fosforila oligosaccaridi sulle proteine destinate ai lisosomi (per esempio il mannosio-6-fosfato per il riconoscimento delle idrolasi acide); la "cisterna cis" rimuove mannosio con mannosidasi di tipo I; la "cisterna mediale" rimuove altri residui di mannosio con delle&nbsp; mannosidasi di tipo II e aggiunge [[N-acetil-glucosamina]]; la "cisterna trans" addiziona galattosio e acido N-acetilneuraminico (NANA o acido sialico); il "reticolo trans" ( chiamato anche trans-Golgi-netw<ref>{{Cita libro|autore=G. Pasqua|autore2=C. Forni|autore3=G. Abbate|titolo=Botanica Generale e Diversità Vegetale, III edizione}}</ref>ork ) smista il cargo con vescicole endocitiche o trans-citiche e aggiunge gruppi solfato a carboidrati o tirosine di proteine.
* ''Vacuoli di condensazione'', originano dalla faccia trans delle cisterne e si fondono tra loro formando macrovescicole o granuli di secrezione. Questi sono diretti a fondersi con il [[plasmalemma]] o con [[endosomi]].<ref>{{cita libro|autore=P. Rosati, R. Colombo, N. Maraldi| titolo=Istologia| anno= 2006 | edizione=V| editore=Edi-ermes| città= | ISBN=88-7051-294-0}}</ref>