Differenze tra le versioni di "Parker Solar Probe"

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Etichetta: Editor wikitesto 2017
Questa sonda entrerà in un'orbita eccentrica che la farà passare attraverso la corona, a meno di 6 milioni di km dalla superficie solare (circa un decimo della distanza fra il Sole e [[Mercurio (astronomia)|Mercurio]]).
 
Durante il primo sorvolo del Sole (14 ore da polo a polo) gli [[scudo termico|scudi termici]] del Solar Probe dovranno resistere a temperature elevatissime, fino a 2000° [[Celsius]]. A tal fine la sonda sarà dotata di uno speciale [[scudo termico]] del peso di 62 kg per mantenere gli strumenti ad una temperatura di circa 30° C. del peso di 62 kg.<ref>{{Cita web |url=https://www.nasa.gov/feature/goddard/2018/cutting-edge-heat-shield-installed-on-nasa-s-parker-solar-probe |titolo=Cutting-Edge Heat Shield Installed on NASA’s Parker Solar Probe |sito=nasa.gov |data=5 luglio 2018 |lingua=en}}</ref> La sonda misurerà i campi magnetici della nostra stella e riprenderà immagini ad alta risoluzione della superficie; trasporterà anche numerosi [[spettrometro|spettrometri]] e uno strumento per compiere misurazioni sulle onde di [[plasma (fisica)|plasma]] solari. [[Bruce Tsu-Rutani]], uno dei responsabili scientifici del Solar Probe presso il [[Jet Propulsion Laboratory]] di [[Pasadena (California)|Pasadena]], in [[California]] ha dichiarato che si tratterà della "prima missione diretta verso una stella: la nostra stella".
 
Il veicolo tornerà per un secondo incontro con il Sole cinque anni dopo, quando volerà attraverso i buchi coronali, da dove sembra avere origine il vento solare più veloce. Gli scienziati sperano che la sonda spieghi in che modo il vento solare venga accelerato fino a queste incredibili velocità, ma la missione potrebbe anche gettare luce sul più difficile paradosso della fisica solare: come mai l'atmosfera esterna del Sole è centinaia di volte più calda della sua superficie. Secondo [[David Hathaway]], che dirige la sezione di fisica solare del [[Marshall Space Flight Center]] della NASA, i nuovi dati potrebbero aiutare a prevedere tempeste solari potenzialmente pericolose.