Stato (incisione)

stampa eseguita da un differente cambio sulla matrice

Nel campo dell'incisione uno stato è la differente "versione" di una stampa dovuta alle modifiche deliberate e permanenti effettuate sulla matrice, sia che si tratti di una lastra di rame o di un blocchetto di legno.

DescrizioneModifica

Gli artisti spesso realizzano stampe di prova dalla prima lavorazione della matrice (primo stato) per poi rifinirla, anche più volte ed ulteriori prove di stampa, prima di arrivare al punto di poter effettuare la tiratura definitiva. Diversi stati possono venir stampati in un stessa giornata come anche a distanza di anni.

Gli stati vengono solitamente contrassegnati dai ricercatori in numeri romani e spesso ne viene evidenziato il rapporto con il numero totale degli stati (p.e. I/III equivale al primo di tre stati). Nel caso vengano individuati ulteriori stati intermedi recentemente si è adottato il sistema di classificarli aggiungendo una lettera minuscola (p.e. IVb) piuttosto che creare che una nuova numerazione. Una pratica che consente di evitare conflitti ed equivoci con le pubblicazioni precedenti. Le stampe di cui non è noto alcun altro stato vengono catalogate come stato unico.

La maggior parte dei ricercatori non considera i danni accidentali (di solito graffi sulle lastre o fenditure del legno) alla matrice come differenti stati. D'altra parte i piccoli graffi sul metallo tendono a scomparire per effetto dello schiacciamento dopo più tirature[1].

NoteModifica

  1. ^ Griffiths, p. 160.

BibliografiaModifica

  • (EN) Christopher White, The Late Etchings of Rembrandt, Londra, British Museum/Lund Humphries, 1969.
  • (EN) Antony Griffiths, Prints and Printmaking, Londra, British Museum Press, 1996.
  • (EN) Shelley Langdale, Battle of the Nudes: Pollaiuolo's Renaissance Masterpiece, Cleveland!anno=2002, The Cleveland Museum of Art, pp. 33–34.

Collegamenti esterniModifica

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