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Staurogramma

monogramma ottenuto sovrapponendo due lettere greche maiuscole, tau (T) e rho (P)
Staurogramma
Staurogram.svg
Schema di staurogramma

Lo staurogramma è un monogramma ottenuto sovrapponendo due lettere greche maiuscole, tau (T) e rho (P). Dato che il rho è scritto con un carattere più alto del tau, il simbolo risultante è una croce latina, in cui il braccio verticale superiore è dotato anche dell'occhiello del rho.

Indice

StoriaModifica

I primi staurogrammi compaiono in manoscritti dell'anno 200 come abbreviazioni delle quattro lettere "taur" inserite nella parola greca stauros (segni che definiremmo note tironiane), che indica la croce a cui fu appeso Gesù, o in voci del corrispondente verbo stauroo (crocifiggere).

 
Esempio di staurogramma delle catacombe

Si osservi che in greco manca la parola croce vera e propria e nei Vangeli per indicarla si utilizza appunto la parola stauros, che propriamente indica un palo infisso nel terreno.

Se si accetta l'interpretazione tradizionale delle modalità di crocefissione di Cristo, uno staurogramma è anche un pittogramma della croce stessa, in cui l'occhiello della lettera rho rappresenta il capo del condannato.

Il simbolo oggi chiamato staurogramma compare anche su monete antiche già dal tempo di Erode, con la principale differenza che i quattro bracci della croce sono rappresentati di uguale lunghezza, come in una croce greca. Il significato del simbolo in questo caso non è del tutto chiaro. Si pensa che si tratti di una abbreviazione del nome della zecca.

BibliografiaModifica

  • Larry W. Hurtado, The staurogram in early christian manuscripts: the earliest visual reference to the crucified Jesus? in New Testament Manuscripts: Their Text and Their World, ed. Thomas J. Kraus and Tobias Nicklas, “Texts and Editions for New Testament Study” 2. Leiden: Brill 2006, pp. 207–226.
  • Larry W. Hurtado, The Earliest Christian Artifacts: Manuscripts and Christian Origins, Wm. B. Eerdmans Publishing, 2006

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