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Stazione di Arcone

fermata ferroviaria nel comune di Sassari

StoriaModifica

 
La fermata venne realizzata nei pressi di una casa cantoniera, poi isolata da una variante avente estremo nell'impianto

La storia di questo impianto ha origine subito dopo la seconda guerra mondiale, periodo in cui le Strade Ferrate Sarde decisero di realizzare una fermata a sud ovest di Sassari nei pressi della casa cantoniera numero 9 della ferrovia per Alghero[1], in una zona di aperta campagna dove si trovavano alcune tenute agricole. La fermata di Arcone, originariamente dotata di una garitta[1], risultava attiva nella prima metà degli anni cinquanta[1] e passò dalla gestione SFS a quella delle Ferrovie della Sardegna nel 1989.

A metà del decennio successivo la ferrovia fu sottoposta a lavori di rettifica di parte del tracciato, ed in particolare una variante modificò il tracciato di accesso all'impianto da nord. Nel 2010 lo scalo passò alla gestione dell'ARST, e sempre in quell'anno la fermata fu sottoposta a interventi di ristrutturazione e di sostituzione dell'armamento.

Strutture e impiantiModifica

 
Vista d'insieme dell'impianto, composto dal binario di corsa con relativa banchina

L'impianto è configurato come fermata passante in linea ed è dotata del solo binario di corsa, avente scartamento di 950 mm. Adiacente ad esso sul lato nord si trova una banchina per l'accesso ai treni, l'unico manufatto presente nello scalo[2].

MovimentoModifica

La fermata è servita dai treni dell'ARST in transito lungo la Sassari-Alghero, che consentono il collegamento con le due città e con Olmedo[3].

NoteModifica

  1. ^ a b c Luigi Prato, La ferrovia Sassari-Alghero, su Lestradeferrate.it. URL consultato il 29 ottobre 2015.
  2. ^ pp02918, Fermata Arcone, su Wikimapia.org. URL consultato il 29 ottobre 2015.
  3. ^ ARST-Servizio Ferroviario (orario dal 22 giugno 2015) (PDF), ARST. URL consultato il 29 ottobre 2015 (archiviato il 13 ottobre 2015).

BibliografiaModifica

  • Edoardo Altara, Binari a Golfo Aranci - Ferrovie e treni in Sardegna dal 1874 ad oggi, Ermanno Albertelli Editore, 1992, ISBN 88-85909-31-0.
  • Elettrio Corda, Le contrastate vaporiere - 1864/1984: 120 anni di vicende delle strade ferrate sarde: dalle reali alle secondarie, dalle complementari alle statali, Chiarella, 1984.

Voci correlateModifica

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