Stradivari Ames

Stradivari Ames
Ames Stradivarius.jpg
Foto dello Stradivari Ames, scattata poco dopo essere stato preso in custodia dall'FBI nel 2015
Informazioni storiche
LiutaioAntonio Stradivari
CittàCremona
Anno1734 ca.
Caratteristiche
Strumentoviolino
Etichetta
Antonius Stradivarius Cremonensis Faciebat Anno 1734

Lo Stradivari Ames del 1734 è un antico violino, realizzato dal liutaio italiano Antonio Stradivari di Cremona. È uno dei soli 450-700 strumenti Stradivari esistenti al mondo.[1][2] L'Ames si chiama così dal nome del violinista George Ames che lo possedeva e si esibiva con esso alla fine del XIX secolo.[3]

Vista delle parole "Antonius Stradivarius Cremona" all'interno del foro a ƒ di sinistra.

StoriaModifica

Lo Stradivari Ames fu venduto al violinista americano di origini polacche Roman Totenberg nel 1943, per $15.000 (equivalenti a $217.000 nel 2018)[4] e fu il suo unico strumento nei concerti per i successivi quasi quattro decenni. Fu rubato a Totenberg dal suo ex studente Philip Johnson nel maggio 1980, dal suo ufficio alla Longy School of Music del Bard College, dove era allora direttore.[5] Totenberg morì nel 2012. Il violino fu successivamente recuperato nel 2015 e consegnato alle sue figlie.[3][6] Da allora l'hanno venduto a un proprietario sconosciuto,[7] che lo ha prestato a Nathan Meltzer.[8]

Johnson suonava spesso il violino, anche in pubblico, ma non fu mai riconosciuto. L'ex moglie di Johnson scoprì lo Stradivari nelle sue cose e tentò di venderlo nel 2015, non conoscendo l'origine e il valore del violino. Inviò quindi per e-mail le foto del violino al fabbricante di violini maestro Phillip Injeian che lo identificò e contattò l'FBI. Il violino fu restituito alle figlie di Totenberg, Nina Totenberg, Amy Totenberg e Jill Totenberg, nell'agosto 2015.[9] Gli eredi dichiararono di aver pianificato di vendere lo strumento dopo che fosse stato riportato in condizioni di suonare. Secondo Nina Totenberg, "Faremo in modo che sia nelle mani di un altro violinista virtuoso. E, ancora una volta, la bella, brillante e gutturale voce di quel violino a lungo silenzioso entusiasmerà il pubblico nelle sale da concerto di tutto il mondo".[6]

NoteModifica

  1. ^ Irvin Molotsky, A city that can do the Stradivarius strut, in The New York Times, 20 giugno 1984. URL consultato l'8 giugno 2018.
  2. ^ How many Antonio Stradivari instruments still exist in the world?, su Selection. URL consultato l'8 giugno 2018.
  3. ^ a b Jacob Roberts, Stradivari and the Search for Brilliance, in Distillations, vol. 3, n. 3, 2017, pp. 12-23. URL consultato il 6 giugno 2018.
  4. ^ Stolen Stradivarius violin found 35 years later, in bbc.co.uk, BBC, 6 agosto 2015. URL consultato il 6 agosto 2015.
  5. ^ Strad Valued at $250,000 Stolen, in Sarasota Herald-Tribune, 16 maggio 1980.
  6. ^ a b Nina Totenberg, A Rarity Reclaimed: Stolen Stradivarius Recovered After 35 Years, su www.npr.org, WNYC Radio, 6 agosto 2015. URL consultato il 6 agosto 2015.
  7. ^ Nina Totenburg, The Tale Of The Stolen Totenberg Stradivarius Ends With A New Legacy, su www.npr.org, NPR, 9 ottobre 2018.
  8. ^ https://www.violinist.com/blog/laurie/201810/27501/
  9. ^ Geoff Edgers, The violin thief, in Washington Post, 17 marzo 2016. URL consultato il 19 marzo 2016.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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