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Struttura dei rover Spirit e Opportunity

La navicella spaziale

"Spirit" e "Opportunity" sono i nomi dei due robot semoventi giunti nel 2004 su Marte; in realtà, la missione ha anche altri componenti, che sono stati via via "persi" (in modo programmato, non per errore) nel corso dell'evolversi della missione, dal lancio fino all'arrivo su Marte. Il vettore è la parte che si è "persa" per prima; quello che resta è la navicella (spacecraft).

Il cilindro in alto è l'ultimo stadio motorizzato: ad esso è demandato il compito di inserire la struttura complessiva nell'orbita finale che l'ha portata alla "collisione" finale con Marte.

In realtà, la "collisione" è diventata un atterraggio morbido grazie alle strutture presenti nella parte sottostante il cilindro:

MER-lander.jpg

il cono in alto è il guscio posteriore (backshell), quello in basso è lo scudo termico, destinato a proteggere il lander contenuto all'interno dalle altissime temperature (fino a 2000 °C) raggiunte dalla capsula al momento dell'ingresso nell'atmosfera marziana ad una velocità di circa 20.000 Km all'ora.

Dopo che la navicella ha rallentato da 20.000 a circa 600 km orari, lo scudo termico è stato sganciato, dal guscio posteriore è fuoriuscito il paracadute supersonico, e il lander contenuto all'interno è stato calato con una lunga corda alcuni metri al di sotto del guscio, per proteggerlo dall'effetto dei retrorazzi installati sul guscio posteriore.

Airbags.jpg

Una volta raggiunta una quota di pochi metri dal suolo marziano, i numerosi airbag che circondano il lander si sono aperti, in vista dell'impatto col suolo marziano. Si sono poi accesi i retrorazzi, che hanno ridotto la velocità di caduta quasi a zero, dopodiché è stata tagliata la corda che teneva il lander ancora legato al guscio posteriore.

I retrorazzi ancora accesi hanno allontanato guscio e paracadute, mentre il lander, ormai libero, ha iniziato a rimbalzare su Marte, "per più di 10 minuti" secondo la NASA finché, esaurita la spinta, si è fermato, e gli airbag si sono sgonfiati.

Spirit-airbag2.jpg
Spirit-lander2.jpg

Il lander ha la forma di un tetraedro; questo fa sì che, su qualunque lato vada a poggiare una volta fermo, l'apertura dei tre petali faccia sì che alla fine il lander venga per forza a poggiarsi sulla sua base, in modo che il rover all'interno possa liberamente uscire. Una volta fermatosi il lander, il rover dopo essersi dispiegato (vedi articolo principale), è pronto per esplorare il suolo di Marte.

Il lander vuoto, ripreso dal rover. Si nota in primo piano lo "scivolo" da cui è sceso il rover, mentre in secondo piano si intravedono gli scivoli sugli altri due lati, parzialmente ostruiti dagli airbag sgonfi.

Tabella pesiModifica

Massa singola
Rover 185 kg
Lander 348 kg
Backshell / Paracadute 209 kg
Scudo termico 78 kg
Cruise Stage 193 kg
Carburante 50 kg
Totale 1063 kg

CreditiModifica

Tutte le foto sono tratte dal Sito marsprogram.jpl.nasa.gov, tranne la foto degli airbag, tratta da.