Sultanzade

Sultanzade è un titolo ottomano dato ai figli di una sultana o delle principesse imperiali, discendenti femminili del sovrano in linea maschile.[1][2] La sua forma femminile è hanımsultan.[2]

TermineModifica

Sultano (sultan, سلطان) è una parola di origine araba, che originariamente significa "autorità" o "dominio" e -zade è un suffisso persiano che significa "figlio di", "figlia di", "discendente di" o "nato da". Sultanzade significa letteralmente "discendente del sultano".

Uso nella famiglia ottomanaModifica

Nella famiglia ottomana, sultanzade era usato dai figli delle principesse ottomane, discendenti femminili di un sovrano in linea maschile. Diverso da şehzade, il sultanzade era escluso dalla successione imperiale ottomana.

Il modo formale di rivolgersi ai sultanzade è Sultanzade (nome di battesimo) Bey-Efendi, ovvero Sig. Principe Sultano (nome di battesimo). Bey (in turco ottomano: باي) è un titolo turco per capo, tradizionalmente applicato ai capi (per gli uomini) di piccoli gruppi tribali. Effendi, Effendy o Efendi (in turco ottomano : افندي) è un titolo nobiliare che significa Signore o Maestro.[3] Lo stile ufficiale dei figli di Sultana era semplicemente bey, ovvero signore dopo il loro nome e le figlie di Sultana era semplicemente hanım, ovvero signora dopo il loro nome. Tutti questi titoli sono ancora usati dalla famiglia Osmanoğlu, i membri discendenti della dinastia ottomana.

HanımsultanModifica

Il titolo equivalente femminile è hanımsultan (in turco ottomano: خانم سلطان), dal titolo hanım, forma turca del titolo mongolo khanum, equivalente femminile di khan o khagan, con il titolo sultan, parola araba che originariamente significava "autorità" o "dominio". Hanımsultan è il titolo per le figlie di una sultana o principesse imperiali. Il modo formale di rivolgersi alle hanımsultan è (nome di nascita) Hanımsultan, ovvero Sultana signora (nome di nascita).

Esempio di sultanzadeModifica

  • Sultanzade Mehmed Pasha (1º gennaio 1603-1646), figlio di Ayşe Hanım Sultan (figlia di Cığalazade Yusuf Sinan Pasha) e pronipote di Rüstem Pasha e Mihrimah Sultan. Governatore d'Egitto (1637 – 1640) e in seguito Gran Visir ottomano (31 gennaio 1644 – 17 dicembre 1645).
  • Sultanzade Mehmed Sabâhaddin Bey (13 febbraio 1879, Istanbul – 30 giugno 1948, Neuchâtel, Svizzera), figlio di Seniha Sultan, figlia di Abdülmecid I. Sociologo e pensatore ottomano. Fu esiliato a causa della sua minaccia alla casa regnante di Osman (la dinastia ottomana) alla fine del XIX e all'inizio del XX secolo a causa della sua attività politica e della spinta per la democrazia nell'Impero.
  • Sultanzade Ömer Nami Bey, figlio di Ayşe Sultan, figlia di Abdülhamid II, nota per aver pubblicato le sue memorie con il nome di Babam Sultan Abdülhamid nel 1960
  • Sultanzade Maximilian Ali Beyefendi (nato a Londra, 15 gennaio 2000), figlio di Ayşe Gülnev Sultan, pronipote del sultano Mehmed V, il 35° sovrano della casa di Osman.

NoteModifica

  1. ^ *Storia dell'Impero Osmano. Opera originale tedesca del Sig. Giuseppe Cav. De Hammer ecc. ecc. Prima traduzione italiana: 14: Epoca quarta dal 1574 al 1623, 1830, p. 446. URL consultato il 22 agosto 2021.
  2. ^ a b (TR) Murat Bardakçı, Son Osmanlılar: Osmanlı hanedanı'nın sürgün ve miras öyküsü, İnkılâp, 2008, p. 19, ISBN 978-975-10-2616-3. URL consultato il 22 agosto 2021.
  3. ^ Sawsan El-Messiri, Ibn Al-Balad: A Concept of Egyptian Identity, Brill Publishers, 1997.

Voci correlateModifica