Tajdīd (in arabo: تجديد‎) è un termine arabo che significa rinnovamento. In contesto islamico, tajdīd si riferisce al rinnovamento dell'Islam per purificarlo dalle incrostazioni provocate dal tempo e dall'azione dei fedeli e rinnovare in senso positivo la società, riportandola al dovuto grado di equità e giustizia.

In questo senso il concetto è diametralmente opposto a quello di bidaʿ, che significa "innovazione perniciosa", "innovazione estranea agli orizzonti islamici e opposta ai dettami islamici".

Chi persegue operativamente l'intento di rinnovare e riformare la società islamica è chiamato Mujaddid, termine che è normalmente impiegato per indicare i più significativi riformatori del pensiero islamico, specialmente sotto il profilo spirituale.
Un sinonimo, ma limitatamente alle riforme da perseguire in campo politico e sociale islamico, è Iṣlāḥ.

BibliografiaModifica

Sajida Alvi, "The Mujaddid and Tajdīd Traditions in the Indian Subcontinent: An Historical Overview", su: Journal of Turkish Studies 18 (1994), pp. 1-15.

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