Termometro a gallio
Il termometro a gallio (o, più correttamente, termometro a galinstano) è un tipo di termometro a liquido per uso medico, commercializzato in Italia a partire da Aprile 2009[1], come alternativa al tradizionale termometro a mercurio.
Accuratezza
modificaIl termometro a gallio è più preciso del termometro digitale, nella misura della temperatura corporea dei bambini, come risulta dalle conclusioni di una ricerca italiana dell'Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) Burlo Garofalo di Trieste[2].
Modalità d'uso
modificaIl termometro a gallio si usa esattamente come si usava il termometro a mercurio:
- sfrutta il fenomeno fisico della dilatazione termica dei corpi all'aumentare della temperatura
- funziona per il contatto tra il serbatoio di galinstano e la zona di cui si vuole misurare la temperatura
- il contatto deve essere mantenuto nella posizione di misura, per qualche minuto
- per fare una misura successiva, deve essere agitato con colpi secchi del braccio e del polso, in modo da rimandare il galinstano nel suo serbatoio contenitore, a bulbo
Conformità standard di sicurezza
modificaIl termometro a gallio è conforme alla direttive dell'Unione Europea nn. 2007/51/CE e 2007/47/EG e alla norma EN 12470-1:2000+A1 entrata in vigore nel giugno del 2009[3] la quale bandisce il termometro a mercurio per motivi di sicurezza. Registrato in Italia come dispositivo medico conforme allo standard CE 0373 e CE 0197.
La sicurezza
modificaDato che il termometro a mercurio contiene un metallo pesante dannoso per l'uomo, è stato definito pericoloso per la salute e sostituito dal termometro a gallio composto da una lega (detta galinstan) di gallio, indio e stagno.
Note
modifica- ^ Addio ai termometri al mercurio, fra un mese saranno messi al bando - Corriere della Sera, su www.corriere.it. URL consultato il 4 ottobre 2024.
- ^ Silvana Schreiber, Marta Minute e Gianluca Tornese, Galinstan thermometer is more accurate than digital for the measurement of body temperature in children, in Pediatric Emergency Care, vol. 29, n. 2, 1º febbraio 2013, pp. 197-199, DOI:10.1097/PEC.0b013e3182809c29. URL consultato il 6 agosto 2022 (archiviato il 17 giugno 2022).
- ^ UNI EN 12470-1:2009 "Termometri clinici - Parte 1: Termometri a dilatazione di liquido metallico in vetro con dispositivo di massimo", su store.uni.com. URL consultato il 6 agosto 2022 (archiviato il 12 aprile 2013).