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Battistero di San Giovanni in Tumba

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Interno della cupola

Il battistero di San Giovanni in Tumba, detto erroneamenteTomba di Rotari, assieme alla chiesa di Santa Maria Maggiore forma il complesso monumentale di San Pietro. Si trovano a Monte Sant'Angelo, in provincia di Foggia.

Indice

StoriaModifica

Per tanti anni, a seguito dell'interpretazione errata di una epigrafe, si è pensato che si trattasse della tomba del re Rotari (ad oggi non vi è certezza alcuna che sia stato seppellito a Monte Sant'Angelo[1]). Infatti non si sa di preciso se il re longobardo Rotari sia mai giunto a Monte Sant'Angelo, tuttavia gli viene attribuito un testamento, nel quale avrebbe espresso il desiderio di esservi sepolto, cosicché si è voluto riconoscere il suo mausoleo in questa singolare costruzione. In realtà risulta più attendibile che Rotari, essendo morto a Pavia fosse seppellito in quella città.

L'ipotesi più attendibile è che il Battistero di San Giovanni in Tumba fu fondato nei primi anni del XII secolo da un certo Pagano, originario di Parma ma residente a Monte Sant'Angelo, e da un Rodelgrimo, nativo del Gargano, entrambi rintracciati in un documento del 1109 che li identifica come cognati.[2]

DescrizioneModifica

 
Capitello con bassorilievi

Pochi metri dividono il colonnato della basilica di S. Michele (quest'ultima patrimonio dell'UNESCO) dalla più antica chiesa del paese: San Pietro, sede della prima parrocchia cittadina, che venne demolita nel 1891 per ragioni storiche. Di essa restano il seicentesco rosone a traforo posto sul portale d'ingresso, le basi di quattro colonne di granito, e la struttura absidale a semicatino scavata da nicchie risalente al XII secolo. A sinistra dell'abside si accede al Battistero dedicato a San Giovanni Battista che, nei primi del XII secolo, Rodelgrimo e suo cognato Pagano da Parma fecero sopraelevare e coprire a cupola. L'appellativo "Tomba di Rotari" è dovuto all'errata interpretazione del nome del costruttore e del vocabolo "tumba" (cupola).

Degni di attenzione sono i bassorilievi che sormontano l'ingresso e i capitelli e gli affreschi interni. A destra dell'ingresso di San Pietro si apre l'atrio che conduce alla Chiesa di Santa Maria Maggiore.

NoteModifica

  1. ^ "Monte Sant'Angelo" su Sulgargano.it, su sulgargano.it. URL consultato il 2 dicembre 2008.
  2. ^ Battistero di San Giovanni, MonteSantAngelo.com.

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