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Provincia di Foggia

provincia italiana
Panorama delle Isole Tremiti in Provincia di Foggia.
Provincia di Foggia
provincia
Provincia di Foggia – Stemma Provincia di Foggia – Bandiera
Provincia di Foggia – Veduta
Palazzo Dogana, sede della provincia
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Apulia.svg Puglia
Amministrazione
CapoluogoFoggia
PresidenteNicola Gatta (Centro-destra) dal 31/10/2018
Territorio
Coordinate
del capoluogo
41°28′N 15°34′E / 41.466667°N 15.566667°E41.466667; 15.566667 (Provincia di Foggia)Coordinate: 41°28′N 15°34′E / 41.466667°N 15.566667°E41.466667; 15.566667 (Provincia di Foggia)
Superficie7 007,54 km²
Abitanti627 102[1] (30-4-2017)
Densità89,49 ab./km²
Comuni61 comuni
Province confinantiAvellino, Barletta-Andria-Trani, Benevento, Campobasso, Potenza
Altre informazioni
Cod. postale71121-71122, 71010-71049
Prefisso0881, 0882, 0884, 0885
Fuso orarioUTC+1
ISO 3166-2IT-FG
Codice ISTAT071
TargaFG
Cartografia
Provincia di Foggia – Localizzazione
Provincia di Foggia – Mappa
Sito istituzionale

La provincia di Foggia (provìnge de Fogge in dialetto foggiano) è una provincia italiana della Puglia di 627.102 abitanti. È la terza provincia più vasta d'Italia dopo quelle di Sassari e Bolzano, prima tra quelle delle regioni a statuto ordinario; si estende su una superficie di 6.965 km² e comprende 61 comuni. Ha come capoluogo Foggia, la cui popolazione è circa un quarto di tutta l'intera provincia.

Affacciata interamente a nord e a est sul mar Adriatico, confina a ovest col Molise (provincia di Campobasso) e con la Campania (provincia di Benevento), a sud con la Campania (provincia di Avellino) e con la Basilicata (provincia di Potenza), a sud-est con la provincia di Barletta-Andria-Trani. Fa parte del territorio provinciale anche l'arcipelago delle Isole Tremiti.

Quanto alla sua denominazione, l'attuale statuto dell'ente, all'articolo 2, punto 2, recita: «Negli atti ufficiosi, anche a rilevanza pubblica ed esterna, [essa] può assumere la denominazione di provincia di Capitanata nel rispetto della propria identità storica territoriale»[2].

Indice

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Geografia del Gargano e Geografia della Puglia.

Con una superficie di 6.965 km² è, per estensione, la seconda provincia d'Italia, dopo Bolzano. I comuni di Margherita di Savoia, San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli (poco più di 40.000 abitanti) si sono distaccati dalla provincia di Foggia per andare a formare, insieme con altri sette comuni della provincia di Bari, la nuova provincia di Barletta-Andria-Trani.

Il suo territorio si compone di tre regioni naturali ben distinte:

  • Promontorio del Gargano, che estendendosi da ovest a est per 65 km e da nord a sud per 40 km occupa circa un quarto della superficie della provincia; si erge sul mare Adriatico col profilo del suo imponente dorso montuoso;
  • Tavoliere delle Puglie, caratterizzato da una morfologia piatta e di larga uniformità;
  • Subappennino Dauno, caratterizzato da un paesaggio di media montagna, con rilievi rotondeggianti e con valli incassate.

Del territorio provinciale fa parte, inoltre, l'arcipelago delle Isole Tremiti.

ClimaModifica

In tutta la provincia il clima è tipicamente mediterraneo: le zone costiere e pianeggianti hanno estati calde, ventilate e secche e inverni miti e piovosi. Le precipitazioni, concentrate durante l'autunno inoltrato e l'inverno, sono scarse e per lo più di carattere piovoso. Tuttavia, sull'Appennino Dauno e sul Gargano le estati sono fresche e durante l'inverno non sono rare le precipitazioni nevose e le nebbie notturne, anche persistenti. I valori medi di piovosità sono compresi tra i 450 e i 650 mm annui, ma sul Gargano e sul Subappennino Dauno localmente cadono più di 1.000 mm annui.

Fiumi e laghiModifica

È la provincia meno arida della regione. I corsi d'acqua principali che attraversano (solo in parte) la provincia di Capitanata sono l'Ofanto e il Fortore, l'Ofanto segnava in passato il confine naturale meridionale con la provincia di Bari, fino alla nascita della provincia di Barletta-Andria-Trani, mentre il torrente Saccione segna quello a nord-ovest (col Molise). Tra questi due fiumi sono compresi i corsi d'acqua del Tavoliere, tutti a carattere torrentizio, che scaturiscono dai rilievi dauni puntando alla foce in direzione nord-est.

Tra questi il Triolo, il Salsola e il Celone confluiscono ai piedi del Gargano nel Candelaro, dando vita al bacino idrografico più ampio della Puglia (circa 2.000 km²) che sfocia nel golfo di Manfredonia. Degni di nota sono anche il Carapelle e il Cervaro.

Del territorio provinciale, inoltre, fanno integralmente parte i laghi salati di Varano e Lesina, tra i più estesi in Italia, oltre al versante orientale del lago di Occhito.

In passato, prima delle trasformazioni apportate dall'intervento umano, sulla costa orientale del Tavoliere erano presenti due malsane paludi e alle pendici del Gargano il lago Salso.

RilieviModifica

 
Vista dei Monti Dauni presso Monte Crispignano.
 
Vista dei Monti Dauni da Accadia.

Nella provincia di Foggia si trovano i principali rilievi pugliesi, tutti situati ai confini della Capitanata e tra essi spiccano il Monte Cornacchia (1.152 m), e il Monte Crispignano (1.105 m), siti nel Subappenino dauno. La massima vetta del Gargano, invece, è il Monte Calvo (1.065 m).

Denominazione Altitudine
Monte Cornacchia 1.152 m
Monte Crispignano 1.105 m
Monte Calvo 1.065 m
Monte Vento 1.056 m
Monte Pagliarone 1.030 m
Monte Tre Titoli 1.030 m
Monte San Vito 1.015 m
Montenero 1.014 m
Monte Stillo 1.010 m
Monte Spigno 1.008 m

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Storia della Puglia.
 
Dettaglio della basilica romana di Herdonia.

Tra la prima e la seconda guerra mondiale alcuni comuni facenti parte della provincia di Avellino passarono a quella di Foggia; in particolare, nel 1927 passarono sotto la giurisdizione di Capitanata Accadia e Orsara di Puglia (prima di questa data Orsara Dauna-Irpina), nel 1929 Anzano degli Irpini e Monteleone di Puglia[3] e nel 1940 Rocchetta Sant'Antonio.

In passato, il deputato Antonio Leone portò avanti una proposta di legge (presentata il 28 gennaio 2001) che prevedeva la nascita di una provincia per il territorio del Gargano e l'elevazione di Manfredonia a capoluogo. Questa proposta non fu, però, portata avanti e quindi il territorio garganico non divenne provincia autonoma.

Nel 2004, fu istituita la provincia di Barletta-Andria-Trani, alla quale hanno aderiscono tre comuni precedentemente inclusi nella provincia di Foggia: si tratta dei comuni di Margherita di Savoia, Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia.

L'11 e il 12 giugno 2006 gli abitanti di Savignano Irpino sono stati chiamati alle urne per una consultazione referendaria che chiedeva il passaggio del comune dalla provincia di Avellino alla provincia di Foggia (e di conseguenza quello dalla Campania alla Puglia). Il mancato raggiungimento del quorum richiesto, nonostante un'alta percentuale di voti favorevoli al passaggio, ha fatto sì che la proposta fosse respinta. E di conseguenza il comune è rimasto in provincia di Avellino.

Stemma e gonfaloneModifica

Lo stemma è uno scudo sannitico sovrastato da una cerchio d'oro gemmato da cui si dipartono due rami, rispettivamente di alloro e di quercia. Lo scudo, con ornamenti esteriori da Provincia, rappresenta, su campo di cielo, l'Arcangelo Michele, al naturale, sostenente con la mano destra sollevata una spada d'argento e con la sinistra uno scudo d'oro caricato della croce d'argento, posto innanzi a una catena di monti al naturale, in piedi sopra campagna erbosa di verde, mentre schiaccia un serpente, pure al naturale. Ai lati dello scudo sono due rami di quercia e di alloro decussati, legati da nastro azzurro.

Il gonfalone è un drappo d'azzurro caricato dello stemma provinciale e con l'iscrizione centrata in oro: "Provincia di Foggia".

EconomiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Economia della Puglia.

Quella di Foggia è una grande provincia agricola, per secoli centro della maggiore concentrazione di ovini d'Italia, attraverso la Regia dogana delle Pecore, che imponeva una tassa al passaggio delle mandrie. Diradatisi gli ovini, il Tavoliere è assurto a prima area nazionale di produzione del grano duro e del grano Saraceno, al quale si affianca un'ampia serie di ortaggi, coltivati in pieno campo e su scala industriale, primo tra tutti il pomodoro, quindi carciofi, spinaci, indivie. In alcune zone si possono trovare pale eoliche e pannelli solari.

Aree specifiche ospitano una pregevole arboricoltura, con kiwi e uve da vino da cui si ricavano vini di qualità di crescente prestigio.[4].

Secondo i dati Unioncamere il PIL di capitanata con 15.999 euro pro capite si posiziona al 99º posto su 107, al di sotto della media del sud Italia.[5]. Se al posto del PIL (prodotto interno lordo), si considera il BIL (indice di benessere, calcolato su vari fattori, quali criminalità, tasso di istruzione e altro ancora) la capitanata guadagna ben 9 posizioni, piazzandosi 90ª su 103.[6].

Dal punto di vista economico i flussi turistici, trainati soprattutto dalle località del Gargano sia di carattere religioso (San Giovanni Rotondo e Monte Sant'Angelo) sia balneare, premiano la Capitanata con un primo posto a livello regionale con 964.578 arrivi e 4.477.548 presenze di turisti[7] nonostante nell'anno 2009 si sia registrata una flessione del 4,9%.

CulturaModifica

BibliotecheModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Biblioteche della Provincia di Foggia.

TurismoModifica

 
Torre della Leonessa della Fortezza Svevo-Angioina di Lucera.

Per quanto riguarda il turismo balneare, questo interessa l'intera costa provinciale, dalla zona dei laghi costieri di Lesina e Varano alle numerose località garganiche comprese tra Rodi Garganico e Manfredonia. Ci sono varie tipologie di spiaggia: oltre alla classica variazione di gradazione di giallo sabbia e ai vari tipi di ciottoli, è possibile trovare anche la sabbia nera nella zona di Margherita dietro le saline e altre zone ricche di scogli.

Notevole anche il turismo naturalistico montano con la grande Foresta Umbra nel parco nazionale del Gargano cui si aggiungono lo storico bosco di Silva Mala presso Monteleone e il fitto bosco di Faeto in Val Maggiore; quest'ultima località è nota anche per la presenza dell'unica minoranza francoprovenzale in Puglia cui si riallaccia la produzione del tipico prosciutto di Faeto, fregiantesi del marchio PAT.

 
Tipico falò di San Sebastiano ad Accadia.

Il turismo religioso riguarda in primo luogo il santuario di san Pio da Pietrelcina a San Giovanni Rotondo e il Sacro Speco micaelico di Monte Sant'Angelo, quindi la concattedrale di Troia con il suo tipico rosone a undici raggi, il santuario dell'Incoronata nella valle del Cervaro presso Foggia, quello di San Francesco Antonio Fasani a Lucera, il convento di Santa Maria della Consolazione nella Valle in Vincolis presso Deliceto nonché i conventi di san Matteo e di Stignano nel comune di San Marco in Lamis. Notevole anche il santuario della Madonna del Carmine situato nel massiccio del Crispignano a oltre 1 000 m s.l.m., nei monti della Daunia presso Accadia. Tra le testimonianze archeologiche spiccano invece le cantine Cerrato di Bovino e i marmi di Ascoli Satriano, questi ultimi contenenti i tipici grifoni.

 
Grifoni di Ascoli Satriano
 
Il tipico paesaggio delle isole Tremiti.

Inoltre attirano in Capitanata diverse tradizioni folcloristiche, tra cui la festa del Soccorso di San Severo, la processione delle fracchie a San Marco in Lamis, gemellate dal 2008 con i tipici falò di San Sebastiano di Accadia, il carnevale Dauno di Manfredonia e la corsa dei buoi di Chieuti. Durante l'estate, poi, si disputa a Poggio Imperiale il palio di dama vivente, che si svolge sulla damiera fissa più grande d'Europa. A Lucera in agosto si tiene il corteo storico di Santa Maria Patrona mentre a Orsara di Puglia sopravvivono i fuoc acost e cocc' priatorj: secondo la tradizione la sera di Ognissanti le anime del Purgatorio tornano sulla Terra, perciò gli orsaresi ornano le strade del paese con le zucche, che simboleggiano le anime ("cocce priatorje"), e accendono falò di rami secchi di ginestre ("fuoc acost", dal greco akostòi, sparsi), per consolarle; da citare poi tra i mesi di luglio e agosto l'importante manifestazione culturale Orsara Jazz Festival, una serie di appuntamenti musicali con grandi esponenti del jazz mondiale che eseguono importanti esibizioni dal vivo. Notevole a Carpino, il Carpino Folk Festival, il festival della musica popolare e delle sue contaminazioni che dal 1996 si svolge annualmente nella prima decade di agosto.

ComuniModifica

 
Comuni della provincia di Foggia.
 Lo stesso argomento in dettaglio: Armoriale dei comuni della provincia di Foggia.

Appartengono alla provincia di Foggia i seguenti 61 comuni:

Stemma e nome Popolazione
(ab - dati Istat)
Superficie
(km²)
Densità
(ab/km²)
 

Accadia

2481 30,48 81,4
 

Alberona

1009 49,26 20,4
 

Anzano di Puglia

1747 11,12 157,1
 

Apricena

13672 171,52 79,7
 

Ascoli Satriano

6425 336,68 19,2
 

Biccari

2881 106,30 27,1
 

Bovino

3561 84,14 42,32
 

Cagnano Varano

7624 158,83 48
 

Candela

2755 96,04 28,7
 

Carapelle

6558 24,86 263,8
 

Carlantino

1078 34,25 31,5
 

Carpino

4390 82,49 56,22
 

Casalnuovo Monterotaro

1686 48,10 35
 

Casalvecchio di Puglia

1975 31,72 62,3
 

Castelluccio dei Sauri

2154 51,31 42
 

Castelluccio Valmaggiore

1367 26,66 54,3
 

Castelnuovo della Daunia

1577 60,95 25,9
 

Celenza Valfortore

1738 66,49 26,14
 

Celle di San Vito

172 18,21 9,45
 

Cerignola

59163 593,71 99,65
 

Chieuti

1780 60,91 29,22
 

Deliceto

3926 75,65 51,9
 

Faeto

639 26,19 24,39
 

Foggia

152630 507,80 300,84
 

Ischitella

4393 87,37 50,38
 

Isole Tremiti

484 3,13 154,63
 

Lesina

6371 159,74 39,9
 

Lucera

38840 338,64 101,73
 

Manfredonia

57446 356,93 160,94
 

Mattinata

6431 72,81 88,33
 

Monte Sant'Angelo

13194 242,80 54,34
 

Monteleone di Puglia

1068 36,04 29,63
 

Motta Montecorvino

792 19,70 40,2
 

Ordona

2725 39,96 68,2
 

Orsara di Puglia

2965 82,23 36,1
 

Orta Nova

17860 103,83 172,1
 

Panni

863 32,59 26,5
 

Peschici

4416 48,92 90,27
 

Pietramontecorvino

2754 71,17 38,7
 

Poggio Imperiale

2858 54,57 53,80
 

Rignano Garganico

2214 88,94 24,9
 

Rocchetta Sant'Antonio

1976 71,90 27,48
 

Rodi Garganico

3679 13,23 279,8
 

Roseto Valfortore

1198 49,71 24,1
 

San Giovanni Rotondo

27355 259,62 105,4
 

San Marco in Lamis

14445 232,82 63
 

San Marco la Catola

1100 28,41 38,72
 

San Nicandro Garganico

16013 172,63 93
 

San Paolo di Civitate

6023 90,7 66,4
 

San Severo

55297 333,17 166
 

Sant'Agata di Puglia

2324 115,80 18,43
 

Serracapriola

4492 143,06 28,67
 

Stornara

5045 33,65 149,92
 

Stornarella

5147 33,87 152
 

Torremaggiore

17446 195,57 89,26
 

Troia

7405 167,21 44,28
 

Vico del Gargano

7988 110,53 72,3
 

Vieste

13940 167,52 83,21
 

Volturara Appula

489 51,88 9,43
 

Volturino

1793 58,01 30,9
 

Zapponeta

3463 40,04 76,5

Comunità montaneModifica

Il territorio di Capitanata era amministrato fino al 2009 anche da enti sovracomunali come le comunità montane, soppresse in tale data da un decreto del presidente della regione. Tuttavia il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, con sentenza del 26 marzo 2009, ha successivamente annullato il decreto del Presidente della Giunta regionale della Puglia nella parte in cui disponeva la soppressione della Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali.[8]

Trasporti e vie di comunicazioniModifica

Linee ferroviarieModifica

La provincia è percorsa dalle seguenti linee ferroviarie:

StradeModifica

Autostrade

Le autostrade che attraversano la provincia di Foggia sono:

  • L'A14 detta Adriatica;
  • L'A16 detta dei due mari.
 
Aereo in partenza dal Gino Lisa.
Strade statali
Strade provinciali
 Lo stesso argomento in dettaglio: Strade provinciali della provincia di Foggia.

Infrastrutture e trasportiModifica

AeroportiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Aeroporto di Foggia.

L'unico aeroporto civile della provincia è l'Aeroporto di Foggia Gino-Lisa che si trova a Foggia. Nel 2010 sono transitati dall'aeroporto 71.881 passeggeri[9] con un incremento del 5,3% rispetto al dato 2009. Nel 2011 i passeggeri sono in crescita. I collegamenti aerei nazionali in funzione fino al 7 novembre 2011 erano con l'aeroporto di Torino, Milano Malpensa e Palermo con la compagnia Darwin Airline in codeshare con Alitalia. Inoltre, sono attualmente presenti voli elicotteristici operati dalla compagnia Alidaunia verso le Isole Tremiti, Vieste e altre elisuperfici presenti sul Gargano e nel Subappennino dauno.

Vi è poi l’Aeroporto militare di Amendola sede del 32º Stormo dell’Aeronautica Militare, situato esattamente lungo la SS89 a circa 20 km dal capoluogo Foggia e a circa 23 km da Manfredonia. Essa è una delle più importanti basi aeree d’Italia nonché del Mediterraneo. Un recente ammodernamento dell’infrastruttura lo ha reso idoneo per ospitare i nuovi velivoli F35 dell’AMI. Sono inoltre presenti anche velivoli senza pilota a controllo remoto.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ Statuto dell'Ente Provincia di Foggia
  3. ^ Regio Decreto Legge 24 gennaio 1929, n. 106, art. 1
  4. ^ Antonio Saltini, Mezzogiorno agricolo che cambia. Viaggio tra Tavoliere e Aspromonte, Edagricole, Bologna 1985
  5. ^ :: Unioncamere ::
  6. ^ Gli otto indicatori e la graduatoria delle 103 province - Il Sole 24 ORE
  7. ^ http://www.ipres.it/media/PIC2010.pdf[collegamento interrotto]
  8. ^ Comunita Montana dei Monti Dauni Meridionali: il tar Puglia annulla il decreto di Vendola [collegamento interrotto], su ilgrecale.it, 2 aprile 2009. URL consultato il 13 aprile 2009.
  9. ^ Aeroporti di Puglia[collegamento interrotto]

BibliografiaModifica

  • Osvaldo Baldacci, Le regioni d'Italia - Puglia, UTET 1972
  • Ferdinando Pozzi, Puglia - Loescher 1965

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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