Tosèla

formaggio fresco italiano
Tosèla
Origini
Luogo d'origineItalia Italia
RegioneTrentino-Alto Adige
Zona di produzioneValle del Primiero
Dettagli
Categoriaformaggio
RiconoscimentoP.A.T.
Calorie approx. per portata312 kcal/100 g

La tosèla un formaggio fresco da tavola prodotto nella provincia autonoma di Trento.

StoriaModifica

La tosèla è originaria del Primiero dove veniva prodotta dagli allevatori che non disponevano di sufficienti quantità di latte per preparare altri formaggi. Successivamente l'area di produzione si estesa al resto del Trentino e ad alcune zone del Veneto (nell'altopiano dei Sette Comuni, ad esempio, è diffusa l'omonima tosella).

DescrizioneModifica

Si tratta di un formaggio fresco, dalla pasta compatta e molle, di colore bianco o paglierino chiaro. Si presenta in forme cilindriche o rettangolari del peso di 1-5 kg.

PreparazioneModifica

Il latte può provenire da varie razze bovine, come la bruna e la grigio alpina, e non esistono particolari vincoli circa l'alimentazione del bestiame. Requisito fondamentale è la freschezza del latte, che viene successivamente pastorizzato o semplicemente termizzato a 60-65 °C (la ricetta tradizionale prevede l'uso di latte crudo).

Al latte, portato a circa 39 °C, viene aggiunto il caglio e, dopo la coagulazione (circa 20 minuti), la cagliata viene tagliata in frammenti grandi una noce. Dopo un'agitazione di 5-10 minuti, viene eliminato quasi tutto il siero e la cagliata viene versata in stampi. Dopo essere state girate per tre o quattro volte, le forme sono poste in cella frigo e sono subito pronte al consumo.

Non viene effettuata alcuna salatura.

UsoModifica

Viene solitamente servita in fette di circa un centimetro di spessore, salate e rosolate in padella a fuoco lento per circa 10-15 minuti. Si può accompagnare a polenta calda o abbrustolita.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica