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San Totnano di Würzburg
Mainbrücke S1 - Totnan.JPG
Statua di San Totnano sul Mainbrücke a Würzburg
 

Diacono e Martire

 
Nascita?
Morte689
Venerato daChiesa cattolica
Ricorrenza8 luglio
Patrono dicompatrono di Würzburg (con san Chiliano e san Colomano)

Totnano di Würzburg, in lingua tedesca Totnan (Irlanda, ... – Würzburg, 8 luglio 689), fu un diacono irlandese che andò missionario in Germania con Chiliano e Colomano, ove venne martirizzato. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica.

AgiografiaModifica

 
San Chiliano insieme a san Colomano e san Totnano - copie delle Riemenschneider-Holzfiguren di Heinrich Schiestl nella chiesa di Neumünster a Würzburg

Secondo la testimonianza della sua Vita, scritta nel IX secolo, Totnano era un diacono irlandese, esponente di quel cristianesimo celtico dal quale provenivano in quel periodo numerosi missionari, che insieme ad altri dieci colleghi, fra i quali san Chiliano (che diverrà vescovo di Würzburg) e san Colomano, si trasferì a Würzburg, dove subì il martirio verso il 689.

In realtà Totnano fu assassinato, a colpi di spada, in quanto amico e seguace di san Chiliano. Secondo il martirologio di Rabano Mauro, mandante dell'assassinio fu Gailana, che aveva sposato il duca Gozberto di Turingia, fratello del defunto marito, fatto che allora era considerato una forma di incesto. Chiliano riprese severamente Gozberto per questo matrimonio, ponendogli come condizione necessaria per ottenere il battesimo, lo scioglimento di questo matrimonio. Fu a questo punto che Gailana, approfittando dell'assenza del secondo marito, decise di far fisicamente eliminare il vescovo ed i suoi collaboratori e conterranei.[1]

Dopo il 752, insieme all'effettiva fondazione della diocesi di Würzburg, ebbe luogo il ritrovamento delle sue reliquie ed egli divenne co-patrono della diocesi.

NoteModifica

  1. ^ San Kilian (Chiliano), in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.

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Controllo di autoritàVIAF (EN37728209 · ISNI (EN0000 0000 1386 2639 · LCCN (ENno94030832 · GND (DE119509636 · CERL cnp00557834 · WorldCat Identities (ENno94-030832