Townland

Townland (in gaelico baile fearainn; nel dialetto scozzese dell'Ulster: toonlann[1]) è una piccola divisione geografica territoriale utilizzata in Irlanda. Il sistema della townland ha origini Gaelico-irlandesi, anteriori all'Invasione normanna dell'Irlanda,[2][3][4][5] e la maggior parte hanno nomi di origine gaelico[3] Comunque, alcuni nomi di townland e di confini provengono da divisioni di manor normanne, Plantations of Ireland, o dalla successiva creazione dell'Ordnance Survey.[6][7] Il numero totale di townland disabitate nel 1911 fu di 60.679.[8] Il numero totale riconosciuto dall'Irish Place Names database nel 2014 fu 61.098, comprese le townland disabitate, nella maggior parte piccole isole. [9]

GeneralitàModifica

DescrizioneModifica

 
Mappa che mostra le townland della parrocchia civile Thurles nella Contea di Tipperary. Le townland di Thurles sono tipiche, essendo ampiamente variabili in forma e dimensioni con confini irregolari e formanti una patchopera nella campagna della contea. Le townland hanno una superficie media di 64 ha.

In Irlanda una townland è generalmente la più piccola divisione amministrativa della terra, sebbene townland poco più ampie siano ulteriormente divise in centinaia.[10][11] Il concetto di townland è basato sul sistema gaelico di divisione della terra e la prima evidenza ufficiale dell'esistenza di questo sistema gaelico di divisione può essere trovato nelle registrazioni parrocchiali anteriori al XII secolo, [12] fu nel XVII secolo che esse cominciarono a essere mappate e definite dall'amministrazione inglese allo scopo di confisca delle terre per affidarle a investitori o agricoltori inglesi.[10]

EtimologiaModifica

Il termine "townland" in inglese deriva dalla parola dell'inglese antico tun, indicante un'area recintata.[13] Il termine indica la più piccolo unità di suddivisione della terra in Irlanda, basata su diverse forme di divisione gaelica della terra, molte delle quali avevano un proprio nome.

Il termine baile, anglicizzato in "bally", è l'elemento dominante usato nei nomi irlandesi delle townland.[11] Oggi il termine "bally" indica un insediamento urbano, ma il suo significato preciso in inglese antico non è chiaro, come città non aveva posto nell'organizzazione sociale gaelica.[11] Il temine irlandese moderno per una townland è baile fearainn (plurale: bailte fearainn). Il termine fearainn significa terra, territorio, quartiere.

I Normanni non lasciarono grandi trace nei nomi delle townland ma adattarono alcuni di essi al proprio uso, probabilmente vedendo una similarità tra il gaelico baile e il normanno bailey, entrambi significanti insediamento.[14]

Uso attualeModifica

 
Una tipica insegna stradale nella contea di Tyrone; notare che questa parte di strada passa attraverso la townland di Cavanreagh

Le townland formano i "mattoni" di unità amministrative di più alto livello come le parrocchie e i Distretti delle divisioni elettorali nella Repubblica d'Irlanda o i Ward nell'Irlanda del Nord.

Prima del 1972 le townland erano comprese negli indirizzi postali dell'isola, ma in quell'anno le Poste britanniche decisero che l'elemento townland dell'indirizzo fosse obsoleto nell'Irlanda del Nord. [12] I nomi di townland non furono banditi, ma vennero considerati "informazione superflua" e si chiese alla gente di evitare di menzionarle negli indirizzi.[12] Esse dovevano essere rimpiazzate dai numeri di abitazione, nomi delle strade e codici postali.[12] In risposta a queste direttive sorse una Campagna per le townland. Esse furono descritte come "sforzi delle comunità di livello più basso". In pieno conflitto nordirlandese, la campagna fu un raro esempio di unità fra cattolici e protestanti irlandesi, fra nazionalisti e unionisti[12] Le townland e I loro nomi "pare che siano stati considerati come risorse in comune ed eredità culturale[12] Coloro che erano coinvolti nella campagna sostennero che, in molte zone, la gente si identificava con la loro townland e ciò dava loro un senso di appartenenza. I cambiamenti delle Poste britanniche furono percepiti come il troncamento di questi legami.[12]

A quel tempo i consigli di contea erano corpi amministrativi responsabili di convalidare il cambiamento. Poiché i governi locali stessi si sottomisero ai cambiamenti, la decisione delle Poste britanniche fu «consentito… di diventare legge quasi per difetto».[12] La Contea di Fermanagh fu l'unica contea dell'Irlanda del Nord, che tentò di resistere completamente al cambiamento.[12] Ciò non di meno, molti segnali stradali nuovi in parti dell'Irlanda del Nord ora indicano anche il nome della townland. Nel 2001 l'Assemblea dell'Irlanda del Nord approvò una mozione che richiedeva ai governi dipartimentali di far uso degli indirizzi contenenti la townland.

Nella Repubblica d'Irlanda la townland continua a essere utilizzata negli fu introdotto nel indirizzi. Nel 2005 il Dipartimento delle comunicazioni, energia e risorse naturali annunciò che un Sistema di codice postale sarebbe stato introdotto in Irlanda. Il sistema, noto con il nome di Eircode, fu introdotto nel 2014, ma a tutto il 2016 non risulta ancora utilizzato ampiamente e la townland rimane l'elemento predominante come identificativo dell'indirizzo nelle zone rurali.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Rules o Richt Hannlin fur Uisin Ulstèr-Scotch as Pairt o Wark (PDF)[collegamento interrotto], Norlin Airlann Coort Sarvice. URL consultato il 4 maggio 2017.
  2. ^ (EN) Terry Barry, Rural Settlement in Medieval Ireland, in A History of Settlement in Ireland, Routledge, 2000, p. 114.
  3. ^ a b (EN) Billy Colfer, Prehistoric and Early Christian Landscapes, in The Hook Peninsula, Cork University Press, 2004, p. 29.
  4. ^ (EN) Brian Graham, Ireland: Economy and Society, in A companion to Britain in the later Middle Ages, Wiley-Blackwell, 2003, p. 149.
    «La manor fu l'unità di base dell'insediamento della colonia anglo-normanna. Anngret Simms e altri hanno sostenuto che i condizionamenti di una preesistente rete gaelico-irlandese di townland (la suddivisione elementare della terra in Irlanda, una townland, fu in origine una holding di una famiglia estesa) prevenne la formazione di grossi villaggi sulle manor anglo-normanne in Irlanda».
  5. ^ (EN) Howard Clarke, Jacinta Prunty e Mark Hennessy, Surveying Ireland's Past, Geography Publications, 2004, p. 113.
  6. ^ (EN) Connolly, S. J., The Oxford Companion to Irish History, Oxford University Press, 2002, p. 577. ISBN 978-0-19-923483-7
  7. ^ (EN) Maxwell, Ian, How to Trace Your Irish Ancestors, p. 16. howtobooks, 2009. ISBN 978-1-84528-375-9
  8. ^ (EN) Digitization of Irish 1901 and 1911 Census Records, in Census of Ireland 1901/1911 and Census Fragments and Substitutes, 1821-51, National Archives of Ireland. URL consultato il 22 maggio 2014.
  9. ^ (EN) Logainm.ie The Irish Placenames Database, The Irish Placenames Committee/Fiontar. URL consultato il 19 settembre 2014.
  10. ^ a b (EN) Fossa Historical Society, Chapter 23 – Of Gneeves (PDF), su fossahistoricalsociety.com. URL consultato il 3 gennaio 2012.
  11. ^ a b c (EN) Michael Mac Mahon, Townlands, in Old Territorial Divisions and Land Measures, Clare County Library.
  12. ^ a b c d e f g h i (EN) Bryonie Reid, Senses of Place: Senses of Time, Ashgate Publishing, 2005, pp. 47–60.
  13. ^ (EN) Ballymun, A History: Volumes 1 & 2, c. 1600–1997 by Dr. Robert Somerville-Woodward, BRL 2002.
  14. ^ (EN) Tony Canavan, Every Stoney Acre Has a Name: A Celebration of the Townland in Ulster, Federation for Ulster Local Studies, 1991, ISBN 978-0-9518279-0-1.

FontiModifica

(in lingua inglese salvo diverso avviso)

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