Trattato di Parigi (1783)

riconoscimento dell'indipendenza americana dalla Gran Bretagna

Con il trattato di Parigi del 3 settembre 1783 (detto anche trattato di Versailles del 1783), il Regno di Gran Bretagna, il Regno di Francia, il Regno di Spagna, le Province Unite e i neonati Stati Uniti d'America (ex Tredici colonie) chiudono il conflitto, che durava da otto anni, fra il primo e le altre quattro.

Trattato di Parigi
Treaty of Paris 1783 - last page (hi-res).jpg
ContestoGuerra d'indipendenza americana
Firma3 settembre 1783
LuogoHotel d'York, Parigi
Condizioni
PartiBetsy Ross flag.svg Tredici colonie
Flag of France (1814–1830).svg Regno di Francia
Flag of Spain (1760–1785).svg Regno di Spagna
Statenvlag.svg Province Unite
Flag of Great Britain (1707–1800).svg Regno di Gran Bretagna
FirmatariBetsy Ross flag.svg Benjamin Franklin
Betsy Ross flag.svg John Jay
Betsy Ross flag.svg John Adams
Flag of Great Britain (1707–1800).svg David Hartley
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Trattato di Parigi, quadro di Benjamin West (1783) che ritrae la delegazione degli Stati Uniti al Trattato di Parigi formata da: John Jay, John Adams, Benjamin Franklin, Henry Laurens e William Temple Franklin. Il delegato britannico David Hartley si rifiutò di posare e quindi il ritratto rimase incompiuto.

DescrizioneModifica

Il trattato sancisce la fine della guerra d'indipendenza americana e dei conflitti collegati (la guerra anglo-francese, la guerra anglo-spagnola e la quarta guerra anglo-olandese) e consiste sommariamente:

  • nel riconoscimento da parte della Gran Bretagna dell'indipendenza delle Tredici colonie (divenute ormai Stati Uniti d'America);
  • nella rinuncia da parte della Gran Bretagna ai territori fra i monti Allegani e il Mississippi, che diventava la linea di frontiera fra gli Stati Uniti d'America e i possedimenti spagnoli nel nord America;
  • nel diritto di libera navigazione del Mississippi sia per le imbarcazioni britanniche che per quelle degli Stati Uniti;
  • nel mantenimento da parte della Gran Bretagna e della sua Compagnia della Baia di Hudson del territorio del Canada britannico (il più ricco di animali da pelliccia, il cui commercio costituiva il pilastro dell'economia nordamericana dell'epoca[1]): rivalità commerciali tra Gran Bretagna e Stati Uniti condurranno alla Guerra anglo-americana, risolta col Trattato di Gand (1814) e con quello di Rush-Bagot (1817), che impose la smilitarizzazione della zona dei Grandi Laghi;
  • nella restituzione alla Gran Bretagna delle isole delle Antille occupate dalla Francia;
  • nella restituzione alla Francia dell'isola di Tobago e di alcuni avamposti fortificati sulla costa del Senegal;
  • nella restituzione al Regno di Spagna ed alle Province Unite delle colonie occupate dalla Gran Bretagna;
  • nel passaggio della Florida dalla Gran Bretagna alla Spagna, che la cederà agli Stati Uniti nel 1819;
  • nella risistemazione dei territori di competenza di Francia e Gran Bretagna in India.

Il trattato venne firmato all'Hotel d'York, al n° 56 di rue Jacob nel VI arrondissement, nei pressi dell'ambasciata britannica, situata al n° 47.

 
Firma dei preliminari del Trattato di Parigi il 30 novembre 1782
 
Placca all'Hotel d'York al n° 56 di rue Jacob

NoteModifica

  1. ^ (EN) Ann M. Carlos e Frank D. Lewis, The Economic History of the Fur Trade: 1670 to 1870, in Economic History Association. URL consultato il 1º agosto 2022.

BibliografiaModifica

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