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Very high frequency

Nota disambigua.svg Disambiguazione – "VHF" rimanda qui. Se stai cercando la febbre emorragica (Viral Haemorrhagic Fever), vedi Febbre emorragica.

Very High Frequency (abbreviato in VHF, in italiano frequenza molto elevata), indica le onde radio comprese nello spettro elettromagnetico di frequenza tra 30 e 300 megahertz, pari a una lunghezza d'onda compresa tra circa rispettivamente 10 e 1 metro.

Questa banda è utilizzata per la maggior parte dai navigatori aeronautici VOR e delle comunicazioni aeronautiche civili, navali, delle forze di polizia e per la trasmissione di alcuni canali televisivi; per esempio le trasmissioni del Programma Nazionale della Rai nel 1954 erano in VHF.

Utilizzo della bandaModifica

Segnali complessi contenenti tutte le frequenze di questa banda vengono impiegati per la magnetoterapia ad alta frequenza. Le frequenze comprese tra 48 e 82 megahertz sono riservate alle portanti televisive della prima e seconda banda VHF, mentre quelle tra 175 e 225 per analoghe funzioni nella terza banda VHF.

PropagazioneModifica

Le comunicazioni in VHF sono dirette, cioè normalmente non vengono riflesse dagli strati alti dell'atmosfera, quindi questa banda ha portata relativamente breve a causa degli ostacoli e della curvatura terrestre, ma una buona nitidezza. In tarda primavera e inizio estate lo strato "E" dell'atmosfera può sporadicamente presentare fenomeni di ionizzazione, questo dà la possibilità di effettuare collegamenti a migliaia di kilometri, altrimenti impossibili. I radioamatori sono gli utilizzatori principali di questo tipo di propagazione poiché, non dovendo garantire nessun tipo di servizio, possono approfittare di questi rari momenti per effettuare collegamenti bilaterali senza l'uso di ripetitori.

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