Villa Galvani

villa a Pordenone

La Villa Galvani è una villa veneta situata a Pordenone.

Villa Galvani
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Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia Giulia
LocalitàPordenone
Indirizzovia Dante, 33
Coordinate45°57′24.98″N 12°39′58.03″E / 45.95694°N 12.66612°E45.95694; 12.66612
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1826
Inaugurazione16 settembre 2018
Stilevilla veneta
UsoMuseo ed esposizioni
Realizzazione
ProprietarioComune di Pordenone
Committentefamiglia Galvani

StoriaModifica

 
Laghetto del parco di Villa Galvani

La villa venne commissionata nella prima metà del XIX secolo dalla famiglia Galvani, ricca famiglia di imprenditori emiliani che fondarono a Pordenone una cartiera, una filanda per la seta e una fabbrica di ceramiche, divenendo così una famiglia di grande rilievo nella società e nell'economia della fine dell'Ottocento e nella prima metà del Novecento.[1]

L'edificio fu costruito in più momenti: negli atti del catasto lombardo-veneto (1831-1851) risulta infatti solo il corpo di fabbrica centrale a pianta quadrata con due piani e sottotetto, mentre nel catasto austro-italiano (1851-1943) vi è l'attuale pianta è rettangolare e i due corpi laterali addossati, oltre a due piccole costruzioni adibiti a magazzino o deposito.[1]

Abbandonato agli inizi del XX secolo e divenuto progressivamente fatiscente, il complesso architettonico rimase di proprietà della famiglia Galvani fino al 1970, quando la villa e il suo parco furono ceduti al Comune di Pordenone, quali oneri di urbanizzazione per operazione immobiliare.[1]

Nel 1980 la villa e il parco vennero sottoposti a vincolo culturale quale "grande rilevanza storica per l'ambiente naturale che la circonda".

A cavallo tra gli anni 1980 e 1990 la villa venne completamente recuperata e ristrutturata, venendo poi destinata ad ospitare mostre ed esposizioni temporanee a partire dal 1990.[1]

 
La galleria d'arte contemporanea inaugurata del 2010 a fianco della villa

Nello 2010 venne inaugurato il MIRA - Museo Itinerante della Rosa Antica, mettendo a dimora 185 varietà di 40 specie di rose lungo la passeggiata intorno al laghetto.[2] Nello stesso anno furono aperti due corpi attigui realizzati in stile architettonico contemporaneo di oltre 2110 m² (di cui 1158 m² di spazi espositivi). Denominato ParCO (Pordenone Arte Contemporanea), il nuovo edificio è comunicanti con la villa storica ed è stato adibito a galleria d'arte dedicata al pittore Armando Pizzinato fino al 2015, quando la collezione fu trasferita presso la nuova sede realizzata nelle ex scuole di via Bertossi e denominata ParCO2.

Nel settembre 2018 è stato inaugurato all'interno del complesso architettonico il PAFF! (Palazzo Arti Fumetto Friuli), nota anche come Palazzo del Fumetto, su iniziativa del fumettista pordenonese Giulio De Vita.

ArchitetturaModifica

L'edificio presenta le caratteristiche tipiche di una villa veneta a tre piani.

Il parco circostante alla villa si estende su una superficie di 2,87 ettari e fu realizzato in stile eclettico tardo-romantico, secondo la moda del giardino all'inglese informale tipico del XVIII secolo. All'interno del parco sono presenti un laghetto e fitti viali di lecci, cedri dell'Atlante e magnolie, oltre ad antichi esemplari di ippocastano.[3]

PAFF! Palazzo Arti Fumetto FriuliModifica

PAFF!
Palazzo Arti Fumetto Friuli
 
Interno del museo
Ubicazione
Stato  Italia
LocalitàPordenone
IndirizzoViale Dante, 33
Caratteristiche
TipoFumetto, Illustrazione
Apertura16 settembre 2018
ProprietàComune di Pordenone
GestioneAssociazione Culturale Vastagamma A.P.S.
DirettoreGiulio De Vita
Sito web

Il progetto di uno spazio espositivo per il fumetto, con l'intento di strutturare e istituzionalizzare la realtà fumettistica pordenonese e friulana con una storia ultra trentennale, venne inizialmente presentato nel gennaio 2014 al Comune di Pordenone sotto la giunta del sindaco Pedrotti e rimasto ignorato, è stato ripresentato nel novembre 2016 sotto la giunta Ciriani che lo ha accolto favorevolmente[4] ed è stato presentato ufficialmente il 26 aprile 2018 in una conferenza stampa.[5]

Un team di professionisti del territorio di competenze diverse (manageriali, architettonici, allestitivi, di comunicazione, artistici) seguendo moderne metodologie progettuali, ha strutturato un progetto di reinvenzione del "contenitore culturale" attraverso la chiave di lettura del fumetto: un centro polifunzionale di respiro internazionale che usa le arti del fumetto come passe-partout multidisciplinare per riconcepire il contenitore culturale in maniera innovativa. Un Non-Museo capace di produrre cultura, avvicinare fasce di pubblico nuove, riqualificare urbanisticamente l'area, fare didattica e formazione, creare posti di lavoro, stimolare il turismo e la ricettività del territorio, attivare sinergie con le imprese, integrarsi con le iniziative del territorio. Il PAFF! è stato inaugurato il 16 settembre 2018.[6]

NoteModifica

  1. ^ a b c d Galleria Pizzinato - PAFF!: Descrizione e cenni storici su Galleria Pizzinato, attuale sede del PAFF! a Pordenone, su Comune di Pordenone. URL consultato il 9 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2019).
  2. ^ Parco di Villa Galvani (PDF), in Parchi e giardini storici del Friuli-Venezia Giulia: un patrimonio che si svela, Cormons, Regione Friuli-Venezia Giulia, 2014, p. 150.
  3. ^ Parco Galvani, su Comune di Pordenone. URL consultato il 9 aprile 2019.
  4. ^ https://messaggeroveneto.gelocal.it/pordenone/cronaca/2016/11/10/news/la-casa-del-fumetto-sia-a-villa-galvani-1.14395416/
  5. ^ Martina Milia, “Parco” diventa la cittadella del fumetto, in Messaggero Veneto, 26 aprile 2018.
  6. ^ Martina Milia, Comincia l’avventura del “Paff”: Pordenone diventa città del fumetto, in Messaggero Veneto, 15 settembre 2018.

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