Apri il menu principale
Villa Verri
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàBiassono
IndirizzoVia Verri
Coordinate45°37′49.12″N 9°16′30.47″E / 45.63031°N 9.27513°E45.63031; 9.27513Coordinate: 45°37′49.12″N 9°16′30.47″E / 45.63031°N 9.27513°E45.63031; 9.27513
Informazioni generali
CondizioniITA
CostruzioneXVIII secolo
UsoMunicipio
Realizzazione
CostruttoreVerri,
ProprietarioComune di Biassono

La villa Verri è una tipica villa della Brianza, ubicata in piazza Italia, a Biassono.

Indice

StoriaModifica

La villa era l'abitazione di campagna dei conti Verri, i cui componenti si distinsero quali esponenti dell'Illuminismo lombardo e che a Biassono avevano vasti possedimenti terrieri. L'edificio è annoverato tra le ville di delizia lombarde ed è ritenuto uno dei più notevoli esempi di barocchetto brianzolo.

La struttura, costruita all'inizio del XVIII secolo, venne ideata dal conte Gabriele Verri, Presidente del Senato milanese e fu sistemata secondo lo schema ad U, dal fratello monsignor Antonio Verri.

Gli interni erano decorati da affreschi dei fratelli Galliari, andati perduti.
La scomparsa di queste opere è l'ultima conseguenza delle vicende storiche della villa, rimasta ai conti Verri sino al 1913 in buone condizioni generali, poi decadute rapidamente con le successive proprietà.[1]

La facciata principale era quella che ritroviamo oggi in Via Verri, rivolta verso il centro dell'abitato, mentre l'attuale ingresso del municipio con il parco che fronteggia la provinciale SP6 Monza-Carate, era la facciata posteriore, unita al parco e giardino.[2]

Tra gli ospiti illustri che frequentarono la villa, ricordiamo i più celebri: Paolo Frisi, Giuseppe Parini e Cesare Beccaria.

Dei figli del conte Gabriele Verri, quello che risiedette più a lungo nella villa fu il conte Carlo Verri, agronomo e fratello dei più conosciuti: Pietro (storico e fondatore della rivista Il Caffè) ed Alessandro (filosofo e scrittore).

Il conte Pietro Verri, pur non amando particolarmente il palazzo di campagna di famiglia a Biassono, pare vi sia venuto più volte, scrivendovi Storia di Milano e Indole del piacere e del dolore.[2]

La villa fu acquisita dal comune di Biassono nel 1960 e venne sottoposta negli anni 1969-1970 ad un restauro radicale, curato dell'architetto Borradori, che ha comportato sostanziali modifiche soprattutto nella suddivisione interna degli spazi.

Per favorire una maggior integrazione tra la villa e il paese sono stati demoliti alcuni corpi minori ed è stato risistemato il giardino antistante la facciata Ovest.[3]

AttualitàModifica

Oggi la villa è adibita a sede del Municipio. La Biblioteca comunale è ubicata nelle scuderie restaurate.

Possiede un parco ed un giardino, in cui vi è una ghiacciaia.

Adiacente alla villa, nella Cascina Cossa, è situato il Museo Civico Carlo Verri.

NoteModifica

  1. ^ http://www.monzaebrianzainrete.it/itemById.do?id=1850 Monzebrianzainrete-VillaVerri
  2. ^ a b Vivi la città – comune di Biassono – Ed. Gruppomedia
  3. ^ Copia archiviata, su biassono.org. URL consultato il 18 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2011). Villa Verri Website

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica