Villaggio olimpico di Monaco di Baviera

Il Villaggio olimpico (in tedesco: Olympisches Dorf) è un quartiere della città di Monaco di Baviera, facente parte dell'XI Stadtbezirk, Milbertshofen-Am Hart.

Il villaggio olimpico visto dalla Torre olimpica.

Storia del quartiere e sua situazione attualeModifica

Il Villaggio olimpico (in tedesco: Olympisches Dorf) fu costruito per le Olimpiadi estive del 1972 a Monaco di Baviera, in Germania, e fu utilizzato per ospitare gli atleti durante i giochi. La sua progettazione fu affidata allo studio "Heinle, Wischer & Partner".

Divenne tristemente noto per essere stato teatro del massacro di Monaco.[1]

Gli appartamenti vennero successivamente messi in vendita al pubblico, e sono tuttora abitati.

La concezione del quartiere risulta estremamente moderna: la parte vivibile del quartiere è costituita da un piano rialzato interamente pedonalizzato sul quale affacciano i negozi del Ladenzentrum e gli androni condominiali; le auto possono accedere solo sotto tale piano, dove sono situati anche i parcheggi del quartiere. Gran parte degli appartamenti è dotata di ampi terrazzi- elemento non così frequente, in Germania- e molti condomini sono stati concepiti in modo da essere privi di barriere architettoniche.

Nel complesso, il Villaggio olimpico è arricchito da numerosi spazi dedicati al verde.

Attualmente, nel quartiere risiedono circa 6.100 abitanti.

Il cd. Villaggio StudentescoModifica

L'estremità meridionale del villaggio olimpico, costituito da una torre e da una serie di "bungalows" ad un piano, fu originariamente destinata a sezione femminile del Villaggio olimpico. Fu progettato dagli architetti Günther Eckert und Werner Wirsing.

Attualmente è utilizzato dall'Opera studentesca di Monaco (Studentenwerk München) come residenze studentesche; viene pertanto a costituire una sorta di "villaggio studentesco" (in tedesco Studentenviertel auf dem Oberwiesenfeld o Studentendorf). Negli ultimi anni, sono stati avanzati progetti di demolizione.

La notte del 4 agosto 2007 una festa studentesca si è tramutata in una piccola rivolta, che ha portato a pesanti vandalismi e alla distruzione di due abitazioni, date alle fiamme. In quella notte, furono inviati 150 poliziotti per tenere sotto controllo la situazione.

Il centro ecumenicoModifica

Per meglio ricevere gli atleti di tutto il mondo, il Villaggio olimpico fu dotato di numerosi luoghi di culto: in primis, di un vasto e moderno Centro Ecumenico che accogliesse, sotto lo stesso tetto- a sottolineare il carattere ecumenico ed interreligioso che, appunto, si intendeva e si intende attribuire alla struttura[2]- la parrocchia cattolica di Frieden Christi[3] ("la Pace di Cristo") e quella evangelica dell'Olympiakirche[4], facente parte del "circondario parrocchiale" (Kirchengemeinde) del Santo Spirito (Heilig Geist).

Poco distante dal centro ecumenico- sulla Straßbergerstraße- si trova l'edificio che ospita gli uffici parrocchiali e le abitazioni dei due parroci[5].

In una piccola sala ove oggi è situato l'asilo cattolico del quartiere, inoltre, era ospitata una Moschea.

NoteModifica

  1. ^ 1972 Summer Olympics official report. Volume 2. Part 2. pp. 194-7. 8 novembre 2010.
  2. ^ http://www.frieden-christi-muenchen.de/ Archiviato il 3 gennaio 2014 in Internet Archive., voce "Mero-System"
  3. ^ Homepage Frieden Christi, su frieden-christi-muenchen.de. URL consultato il 29 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2014).
  4. ^ Copia archiviata, su muenchen-heilig-geist.de. URL consultato il 29 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2013).
  5. ^ Homepages dei siti delle due parrocchie

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