Vivenziolo di Lione

vescovo e santo

Vivenziolo (46012 luglio 524) è stato un religioso francese, vescovo di Lione.

Il suo culto come santo è attestato già nel V secolo dalla menzione della sua deposizione nel Martirologio geronimiano.

Cenni biograficiModifica

I pochi dati biografici su Vivenziolo sono desunti dalla sua corrispondenza con Avito, vescovo di Vienne. Una lettera di Avito redatta tra il 513 e il 514 attesta che all'epoca Vivenziolo era monaco a Condat, dove era morto da poco l'abate Eugendo.[1]

Nel 515, anno di fondazione dell'abbazia di San Maurizio d'Agaune da parte di san Sigismondo, era già vescovo di Lione.[1]

È autore della lettera di convocazione al concilio di Epaon del 517, indirizzata ai vescovi burgundi.[1]

La data della sua morte è ignota, ma il suo successore Lupo è attestato nel 538. Il suo epitaffio funebre fu rinvenuto nel XIV secolo nella chiesa di Saint-Nizier a Lione e indica come giorno della sua morte il 12 luglio.[1]

CultoModifica

La deposizione di san Vivenziolo è ricordata già nel Martirologio geronimiano.[1]

Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 12 luglio.

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Bernard de Vregille, BSS, vol. XII (1969), col. 1319.

BibliografiaModifica

  • Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.

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