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Santa Wivine di Gran Bigard

Badessa benedettina

 
Nascita1103
Morte1170
Venerato daTutte le Chiese che ammettono il culto dei santi
Ricorrenza17 dicembre
Patrono dicontro la peste, la pleurite, la febbre e il mal di gola, sia per gli uomini che per gli animali

Wivine (Oisy, 1103Grand Bigard, 17 dicembre 1170) è stata una badessa belga, venerata come santa dalla Chiesa cattolica.

AgiografiaModifica

Wivine (a volte latinizzato in Vivina o Vivinna) era la figlia di Ugo II di Oisy. Nata da genitori pii, a partire dall'età di 15 anni decise di ritirarsi dal mondo e si consacrano a Dio nella castità completa. A 23 anni ha lasciato la casa di suo padre e, con alcune compagne, ha costruito una cappella nei boschi a Grand-Bigard vicini a Bruxelles . Poiché il numero dei suoi seguaci fu aumentato, nel 1133 il duca Goffredo di Brabante le offrì terreno per costruire lì un priorato. Adottò La Regola di san Benedetto ma il monastero diventerà un priorato solo nel 1245 e fu sotto la tutela e favore della famiglia ducale di Brabante. Wivine muore al Grand Bigard il 17 dicembre 1170. Nel 1796 e le reliquie della fondatrice, a seguito della soppressione dell'abbazia benedettina di Grand-Bigard da parte dei francesi, furono traslate nella chiesa di Notre-Dame-des-Victories al Sablon a Bruxelles. Poi il 29 giugno del 1812, ci fu una solenne traslazione di una parte delle reliquie, furono donate alla chiesa di Orbais, dove nel 1820 fu eretta una nuova Confraternita intitolata alla santa.

CultoModifica

Santa Wivine è venerata come santa; la Chiesa cattolica la ricorda il 17 dicembre come recita il Martirologio Romano:

«17 dicembre - Vicino a Bruxelles nel Brabante, nell’odierno Belgio, santa Vivinna, prima badessa del monastero della Beata Maria di Grand-Bigard.»

La santa è invocata contro la peste, la pleurite, la febbre e il mal di gola, sia per gli uomini che per gli animali.

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