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Il simbolo Á (minuscolo: á), ovvero A con accento acuto, raramente appare in testi in lingua italiana, come alternativa di À (minuscolo: à), ovvero A con accento grave. In vocali come E ed O l'accento acuto o grave serve a differenziare i suoni chiusi (es. perché) ed aperti (es. caffè, però). Avendo la A in italiano un solo valore fonetico, così come I e U, la convenzione è di accentarla con l'accento grave.

Uso nelle lingueModifica

CecoModifica

Nella lingua ceca la Á ha il valore fonetico [a:] (a lunga).

FaroeseModifica

Nella lingua faroese la Á ha i valori fonetici [ɔ] (o aperta), [ɔa] e [a:] (a lunga).

IslandeseModifica

Nella lingua islandese la Á ha il valore fonetico [au].

SlovaccoModifica

Nella lingua slovacca la Á ha il valore fonetico [a:] (a lunga).

SpagnoloModifica

Nella lingua spagnola la Á è contenuta in ogni sillaba tonica nelle parole con intonazione diversa da quella piana:

  • nelle parole tronche: está, Panamá, capitán, quizás
  • nelle parole sdrucciole e bisdrucciole: cáscara, Málaga, fantástico, cántaselo

UnghereseModifica

Nella lingua ungherese la Á ha il valore fonetico [a:] (a lunga): kapitány, harkály, álom.

VietnamitaModifica

Nella lingua vietnamita la Á rappresenta il tono alto crescente della a.

In ambiente Windows, per ottenere la Á sulle tastiere italiane bisogna cliccare contemporaneamente i tasti Alt e, sul tastierino numerico, 0193; per la minuscola á basta cliccare contemporaneamente i tasti Alt e, sul tastierino numerico, 160.