Ōuchi Yoshinaga[1] (大内 義長?; 15321º maggio 1557) è stato un daimyō giapponese del periodo Sengoku, ultimo capo del clan Ōuchi.

Fu invitato da Sue Harukata, che aveva appena preso il controllo del clan Ōuchi, a servire come capo ufficiale degli Ōuchi stessi, sebbene fosse Sue a controllarli. Yoshinaga era il fratello minore di Ōtomo Yoshishige. Dopo la vittoria di Mōri Motonari contro Sue nel 1555 a Miyajima, che portò il vincitore ad accaparrarsi il castello di Moji, costruito da Yoshinaga, la posizione di Yoshinaga era ormai compromessa. Yoshinaga stesso fu costretto a togliersi la vita 1557, causando l'effettiva estinzione del clan Ōuchi.[2]

NoteModifica

  1. ^ Per i biografati giapponesi nati prima del periodo Meiji si usano le convenzioni classiche dell'onomastica giapponese, secondo cui il cognome precede il nome. "Ōuchi" è il cognome.
  2. ^ Stephen Turnbull, The Samurai Sourcebook, Cassell & Co., 1998, p. 267, ISBN 1-85409-523-4.

Voci correlateModifica