Şah Sultan (figlia di Selim II)

Principessa ottomana

Şah Sultan (in turco ottomano: شاہ سلطان , "sovrana"; Magnesia, 1544Costantinopoli, 3 novembre 1580) è stata una principessa ottomana, figlia del sultano Selim II e della sua favorita, Haseki Sultan e moglie legale Nurbanu Sultan.

BiografiaModifica

OriginiModifica

Şah nacque a Manisa nel 1544[1]. Era la primogenita dell'allora Şehzade e governatore della regione Selim, figlio del Sultano Solimano e Hürrem Sultan, e della sua favorita Nurbanu Sultan. Aveva tre sorelle minori, Gevherhan Sultan, Ismihan Sultan e Fatma Sultan, un fratello minore, Murad, e sei fratellastri minori morti infanti per mano di suo fratello[2][3].

MatrimoniModifica

Nel 1562 Selim, rimasto l'unico erede al trono, organizzò matrimoni politicamente vantaggiosi per le sue tre figlie maggiori. Il 17 agosto Şah sposò il capo falconiere Hasan Aga, Gevherhan l'ammiraglio Piyale Paşa e Ismihan il Gran Visir Sokollu Mehmed Pasha[4]. Il tesoro imperiale assegnò a ciascuna sposa una dote di 15.000 fiorini d'oro[5][6].

Şah rimase vedova nel 1574, senza aver avuto figli, e l'anno seguente sposò Zal Mahmud Pasha, un uomo che aveva apparentemente scelto lei e di cui si era innamorata. Il matrimonio si rivelò molto felice ed ebbero un figlio e una figlia[6].

MorteModifica

Şah morì, probabilmente per malattia, il 3 novembre 1580, appena un mese dopo la morte di parto di sua sorella minore Fatma Sultan[1]. Suo marito la seguì dodici giorni dopo, malgrado una leggenda voglia che i due siano morti insieme, l'uno nelle braccia dell'altro[5]. Şah e suo marito vennero sepolti nel loro mausoleo nella moschea che avevano costruito, la Zal Mahmud Paşah Cami[1].

DiscendenzaModifica

Dal suo secondo matrimonio, Şah ebbe un figlio e una figlia:

  • Sultanzade Köse Husrev Paşa, morto in guerra contro i persiani safavidi.
  • Fülane Hanımsultan. Sposò Abdâl Hân (1576 - dopo il 1660).

NoteModifica

  1. ^ a b c Sakaoğlu 2008, pag. 275
  2. ^ Uluçay 2011, pag. 70
  3. ^ Peirce 1993, pag. 92
  4. ^ Peirce 1993, pag. 67
  5. ^ a b Peirce 1993, pag. 68
  6. ^ a b Sakaoğlu 2008, pag. 274

BibliografiaModifica

  • Uluçay, Mustafa Çağatay (2011). Padişahların kadınları ve kizları . Ankara, Ötüken.
  • Peirce, Leslie P. (1993). L'harem imperiale: donne e sovranità nell'impero ottomano. La stampa dell'università di Oxford. ISBN 978-0-195-08677-5.
  • Sakaoğlu, Necdet (2008). Bu mülkün kadın sultanları: Vâlide sultanlar, hâtunlar, hasekiler, kadınefendiler, sultanefendiler. Oğlak Yayıncılık. ISBN 978-9-753-29623-6.
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