21 cm Nebelwerfer 42

21 cm Nebelwerfer 42
21 cm NbW 42
Bundesarchiv Bild 101I-299-1803-01, Frankreich, 21cm Nebelwerfer.jpg
Un NbW 42 viene portato in posizione dai serventi. Francia, 1944.
Tipolanciarazzi multiplo
OrigineGermania Germania
Impiego
UtilizzatoriGermania Germania
ConflittiSeconda guerra mondiale
Produzione
CostruttoreDonauwörth Machine Factory[1]
Entrata in servizio1942
Ritiro dal servizio1945
Numero prodotto2.626[2]
Descrizione
Peso550 kg
Lunghezza canna1,3 m
Calibro210 mm
Peso proiettile112,6 kg
Numero canne5
Velocità alla volata320 m/s
Gittata massima7.850 m
Elevazione-5°/+45°
Angolo di tiro24°
Sviluppi successiviWerfergranate 21
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Il 21 cm Nebelwerfer 42 o 21 cm NbW 42 era un lanciarazzi multiplo tedesco usato dalla Wehrmacht durante la seconda guerra mondiale. Era un lanciarazzi destinato all'uso di munizioni a caricamento chimico e fumogeni da parte delle Nebeltruppen, la specialità tedesca per la guerra chimica. Prestò servizio dal 1942 al 1945 in tutti i teatri eccetto la Norvegia. Il razzo fu adattato all'impiego aereo come Werfergranate 21 da parte della Luftwaffe nel 1943.

TecnicaModifica

Il 21 cm NbW 42 aveva un complesso di lancio multiplo a 5 canne montato su un affusto trainato derivato dal cannone anticarro 3,7 cm PaK 36, al quale venne aggiunta una piastra stabilizzatrice nella parte anteriore per la messa in batteria.

Il razzo 21 cm Wurfgranate 42, con testata ad alto esplosivo, era girostabilizzato tramite l'inclinazione a 16° dei 22 ugelli sul codolo.[3] La voluminosa scia di scarico conteneva detriti e polvere, cosicché i 4 serventi[4] dovevano mettersi al riparo prima del lancio. Inoltre, per evitare il fuoco di controbatteria facilitato dalla stessa scia, i pezzi dovevano essere rapidamente spostati dopo il fuoco. I 5 razzi venivano lanciati uno alla volta a cadenza modulabile e non c'era la possibilità di tiro singolo.[5] I razzi potevano montare sia spolette ad impatto che a tempo. Le canne potevano montare delle guide interne per poter tirare i più piccoli 15 cm Wurfgranate 41 del 15 cm Nebelwerfer 41 caricate ad HE, fumogeno o gas.

Nonostante l'aerodinamica migliorata del Wgr 42 rispetto al 15 cm Wgr 41, esso soffrì degli stessi problemi di dispersione; a causa dell'incostante combustione del propellente l'area di dispersione aveva una lunghezza di 500 m ed una larghezza di 130 m.[6]

Impiego terrestreModifica

I 21 cm NbW 42 erano organizzati in batterie di 6 lanciatori, con tre batterie per battaglione. Questi battaglioni erano concentrati in Werfer-Regiments e Werfer-Brigades indipendenti.[7] Queste unità entrarono in azione sul fronte orientale, su quello nordafricano, in Italia, in Francia e Germania nel 1942-1945.[8]

Impiego aeronauticoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Werfergranate 21.
 
Un Focke-Wulf Fw 190 viene armato con una Werfer-Granate 21.

Il razzo Wurfgranate 41 fu adattato all'impiego aria-aria dalla Luftwaffe nel 1943, con una spoletta a tempo ed una testa di guerra maggiorata di 40,8 kg. Il nuovo razzo venne ridenominato Werfer-Granate 21 (WfrGr 21) o Bordrakete 21 (BR 21).[9] La funzione del razzo era quella di scompaginare le formazioni serrate di bombardieri alleati, in modo da rendere i singoli aerei vulnerabili dai caccia tedeschi a distanza di sicurezza dal fuoco difensivo della formazione. Un tubo di lancio singolo veniva agganciato sotto ognuna delle due ali dei caccia monomotori Bf 109 e Fw 190, mentre i caccia bimotori Bf 110 erano equipaggiati con due tubi sotto ogni ala.

Il primo attacco di cui si ha notizia contro bombardieri americani con i razzi subalari risale al 29 luglio 1943, da parte di caccia degli stormi Jagdgeschwader 1 e Jagdgeschwader 11, durante gli attacchi americani alle aree di Kiel e Warnemünde.

Prove fotografiche dimostrano che gli ungheresi montarono tre tubi sotto ogni ala dei loro caccia pesanti Me 210 Ca-1.[10] Comunque l'alta resistenza fluidodinamica causata dai lanciatori limitava pesantemente la velocità e la manovrabilità degli aerei, con conseguenze potenzialmente letali in caso di scontro con la caccia alleata.[11]

NoteModifica

  1. ^ Engelmann, p. 17.
  2. ^ Engelmann, p. 5.
  3. ^ Catalog of Enemy Ordnance, su lonesentry.com. URL consultato il 1º settembre 2010 (archiviato il 9 settembre 2010).
  4. ^ Engelmann, p. 46.
  5. ^ Gander and Chamberlain, pp. 321-2.
  6. ^ Raketenwerfer, su lexikon-der-wehrmacht.de. URL consultato il 5 maggio 2009.
  7. ^ Niehorster, Leo W. G. German World War II Organizational Series, Vol. 5/II: Mechanized GHQ units and Waffen-SS Formations (4 July 1943), 2005, pp. 52-3.
  8. ^ Kameradschaft, vols. 1 e 2.
  9. ^ [1] manual for Wfr. Gr. on Fw 190.
  10. ^ Peter Petrick e Stocker, Werner, Messerschmitt Me 210/Me 410 Hornet, Hinckley, England, Midland, 2007, p. 45, ISBN 978-1-85780-271-9.
  11. ^ Donald Caldwell e Muller, Richard, The Luftwaffe Over Germany: Defense of the Reich, London & St. Paul, MN, Greenhill Books & MBI Publishing, 2007, pp. 101–02, ISBN 978-1-85367-712-0.

BibliografiaModifica

  • Englemann, Joachim and Scheibert, Horst. Deutsche Artillerie 1934-1945: Eine Dokumentation in Text, Skizzen und Bildern: Ausrüstung, Gliderung, Ausbildung, Führung, Einsatz. Limburg/Lahn, Germany: C. A. Starke, 1974
  • Gander, Terry and Chamberlain, Peter. Weapons of the Third Reich: An Encyclopedic Survey of All Small Arms, Artillery and Special Weapons of the German Land Forces 1939-1945. New York: Doubleday, 1979 ISBN 0-385-15090-3
  • Engelmann, Joachim. German Rocket Launchers in WWII. Schiffer Publishing, 1990 ISBN 0-88740-240-2
  • Kameradschaft der ABC-Abwehr, Nebel- und Werfertruppen e.V. Die Nebel- und Werfertruppe (Regimentsbögen). 2001

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