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L'acciaio al nichel-cromo-molibdeno è un acciaio debolmente legato di cui comuni esempi sono il 38NiCrMo4 nella designazione UNI EN 10027/2 (a volte indicato anche come 38NCD4) oppure il 40NiCrMo6 (equivalente al AISI-SAE 4340)

ComposizioneModifica

Come esprime il nome stesso, l'acciaio 40NiCrMo6, oltre ad essere composto da ferro e carbonio, presenta percentuali di nichel, cromo e molibdeno. Questi elementi leganti gli conferiscono delle caratteristiche che lo rendono particolarmente indicato come acciaio da bonifica:

Le caratteristiche chimiche specifiche dell'acciaio 40NiCrMo6 (MA) sono:

  • Percentuale di carbonio (C) = circa 0,40%
  • Percentuale di cromo (Cr) = 0,90 - 1,40%
  • Percentuale di nichel (Ni) = 1,40 - 1,70%
  • Percentuale di molibdeno (Mo) = circa 0,30%
  • Punto critico Ac1 = 680 °C.
  • Martensite start (Ms) = 290 °C.

UsiModifica

L'acciaio nichel-cromo-molibdeno fa parte degli acciai da bonifica, cioè adatti a sopportare carichi elevati, urti e soprattutto a resistere a fatica (carico di rottura Rm = 1200 N/mm2). L'acciaio 40NiCrMo6 è uno dei migliori di questa categoria, perfetto compromesso tra resistenza meccanica e tenacità. È di solito trattato con la tempra, in acqua o in olio, e con il rinvenimento a circa 620 °C, ma presenta una buona penetrazione della tempra anche con raffreddamento in aria.

Per l'impiego di utensili in acciaio MA è bene preriscaldare fino a 250-300 °C. Questo tipo di accorgimento deve essere eseguito soprattutto con stampi di forma complicata e con incisioni profonde.
Gli acciai al nichel-cromo-molidbeno sono utilizzati per la costruzione di componenti soggetti a forte sollecitazione sia statica che dinamica quali alberi a manovella, bielle, ingranaggi, pistoni, giunti, parti di motori a combustione interna, fucili, catene antifurto. Le catene antifurto di acciaio nichel-cromo-molidbeno cementato sono reputate tra le migliori poiché è necessario una smerigliatrice angolare per aprirle.

NoteModifica