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L'acrotomofilia è una parafilia che porta il soggetto a provare interesse sessuale verso le persone amputate (la menomazione può essere posseduta dalla nascita o acquisita successivamente).[1]

ApprofondimentoModifica

Da una indagine condotta, questi soggetti hanno mostrato preferenza per le amputazioni delle gambe rispetto a quelle delle braccia, di un singolo arto rispetto ad amputazioni doppie, e per amputazioni che lasciano un moncone.[2] L'acrotomofilia può essere associata al disturbo dell'identità dell'integrità corporea (BIID).[3] La sua controparte è l'apotemnofilia, ovvero il desiderio di subire l'amputazione degli arti.

Nei mediaModifica

Un noto film che tratta il tema dell'acrotomofilia è Boxing Helena.

NoteModifica

  1. ^ Acrotomofilia, sanihelp.it. URL consultato il 5 febbraio 2013.
  2. ^ D. Dixon, An erotic attraction to amputees, in Sexuality and Disability, vol. 6, 1983, pp. 3-19.
  3. ^ (EN) Robin Marantz Henig, At War With Their Bodies, They Seek to Sever Limbs, in The New York Times, 22 marzo 2005. URL consultato il 5 febbraio 2013.