Ademaro di Narbona

nobile franco

Ademaro di Narbona, Ademar in catalano e in spagnolo (seconda metà dell'VIII secolo – dopo l'812), è stato un nobile franco, conte di Narbona dal 790 circa fino almeno all'812, di cui non si conoscono gli ascendenti.[1]

Biografia[2]Modifica

 
La penisola iberica nell'814, con la marca di Spagna, da poco costituita

Probabilmente divenne conte di Narbona verso dal 790, creato da San Guglielmo di Gellone, quando la Settimania cominciò ad entrare nell'orbita di influenza dei Franchi, comunque fu il primo conte carolingio di Narbona ad essere citato nelle cronache (secondo la Vita Hludowici Imperatoris[3] nell'anno 801, assieme Guglielmo di Gellone, combatté i saraceni di al-Andalus).

Nell'804, Ademaro, con Borrell, conte d'Osona, sotto il comando di Berà, conte di Barcellona, partecipò alla prima spedizione contro Tortosa, guidata dal re d'Aquitania, Ludovico il Pio.

Nell'809, sempre secondo la Vita Hludowici Imperatoris[3], partecipò assieme a Berà, conte di Barcellona, alla terza spedizione dei Franchi contro la città di Tortosa.

Il 2 aprile 812, Carlomagno rilasciò una carta in cui citava tutti i conti della marca di Spagna, "Berane, Gauscelino, Gisclafredo, Odilone, Ermengario, Ademaro, Laibulfo et Erlino comitibus"

Ademaro morì dopo l'812, ma non si conoscono né le cause né l'anno.

Di Ademaro non si conosce né il nome della moglie né alcuna discendenza.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Nobiltà carolingia
  2. ^ (EN) Dinastie comitali catalane
  3. ^ a b La Vita Hludowici Imperatoris è la biografia, dall'814 all'840, dell'imperatore Ludovico il Pio, scritta, in latino, da un anonimo storico, conosciuto come l'Astronomo.

Collegamenti esterniModifica