Adriano in Siria (Mercadante)

opera di Saverio Mercadante
Adriano in Siria
Lingua originaleitaliano
Generedramma per musica
MusicaSaverio Mercadante
LibrettoPietro Metastasio

(libretto online)

Attidue
Prima rappr.24 febbraio 1828
TeatroTeatro Nacional de São Carlos di Lisbona
Personaggi
  • Adriano, imperatore romano, amante di Emirena (tenore)
  • Osroe, re dei Parti e padre di Emirena (basso)
  • Emirena, prigioniera di Adriano, amante di Farnaspe (soprano)
  • Farnaspe, principe parto, amico e tributario di Osroa e promesso sposo di Emirena (soprano)
  • Sabina, amante, e promessa sposa di Adriano (soprano)
  • Aquilio, tribuno, confidente di Adriano ed amante occulto di Sabina (basso)
  • Soldati romani, guardie, guastatori e matrone del seguito di Sabina e coro dei Parti

Adriano in Siria è un'opera in due atti di Saverio Mercadante, su libretto riadattato da un testo di Pietro Metastasio. La prima rappresentazione ebbe luogo al Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona il 24 febbraio 1828.

Gli interpreti della prima rappresentazione furono:[1]

Personaggio Interprete
Adriano Antonio Piacenti
Sabina Adelaide Varese-Pedrotti
Osroe Giovanni Orazio Cartagenova
Emirena Giuseppina Tuvo
Farnaspe Giuditta Schiroli
Aquilio Gaspare Martinelli

TramaModifica

L'azione si svolge ad Antiochia, dopo che Adriano ha occupato l'impero parto e fatto prigioniero il suo sovrano Osroe, la cui figlia, Emirena, attira le attenzioni dell'imperatore, anche se la prima è promessa sposa a Farnaspe, mentre il secondo alla nobile matrona Sabina. Alla fine, nonostante numerosi ostacoli dovuti al tentativo di Osroe di opporsi all'imperatore ed al tribuno Aquilio, innamorato di Sabina, le due coppie si ricongiungono e l'opera si chiude felicemente.

Struttura musicaleModifica

  • Sinfonia

Atto IModifica

  • N. 1 - Introduzione e Cavatina di Adriano Vivi a noi, vivi all'Impero - Cedo al voler di Roma (Coro, Adriano)
  • N. 2 - Duetto fra Osroe e Farnaspe Quando la notte avvolge
  • N. 3 - Cavatina di Emirena Crudo amore, oh Dio! ti sento
  • N. 4 - Terzetto fra Farnaspe, Emirena ed Adriano Quale istante, o mio cor! (Farnaspe, Emirena, Adriano, Coro)
  • N. 5 - Coro e Cavatina di Sabina Viva d'Augusto l'eccelsa sposa - Fin dal Tibro a queste sponde (Sabina, Coro)
  • N. 6 - Duetto fra Emirena e Sabina Prigioniera, abbandonata
  • N. 7 - Coro ed Aria di Osroe Morte e terror - Già l'idea del giusto scempio (Osroe, Coro)
  • N. 8 - Finale I Se non ti moro allato - Ah! che parlar non posso - Agitato da mille pensieri (Emirena, Farnaspe, Adriano, Osroe, Sabina, Coro)

Atto IIModifica

  • N. 9 - Aria di Farnaspe Ogni mio ben perdei (Farnaspe, Coro)
  • N. 10 - Quintetto Volga il ciel felici amanti (Sabina, Emirena, Farnaspe, Osroe, Adriano)
  • N. 11 - Coro ed Aria di Sabina Tremi, chi osò rubello - Digli ch'è un'infedel (Sabina, Coro)
  • N. 12 - Duetto fra Adriano ed Osroe Barbaro! non comprendo
  • N. 13 - Terzetto fra Osroe, Emirena e Farnaspe Ah! che nel dirvi addio
  • N. 14 - Coro ed Aria Finale di Emirena Al duce invincibile - Vieni, mio bene amato (Emirena, Coro, Adriano, Sabina, Farnaspe, Osroe, Aquilio)

NoteModifica

  1. ^ Dal [1] per la prima rappresentazione