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Le agostiniane recollette sono religiose di voti solenni.[1]

Cenni storiciModifica

 
Marianna di San Giuseppe
 
Il Real Monasterio de la Encarnación a Madrid

Questa famiglia di monasteri riformati di religiose agostiniane trae origine da tre distinti gruppi di case: il primo gruppo fu iniziato nel 1589 da Alfonso de Orozco nel monastero di Santa Isabel a Madrid; il secondo (il più numeroso) fa capo al monastero di Eibar, fondato nel 1603 da Agostino Antolínez e Marianna di San Giuseppe (appartiene al gruppo anche il monastero madrileno dell'Encarnación); il terzo gruppo è costituito dalle comunità messicane ed ebbe inizio nel monastero fondato nel 1688 a Puebla de los Ángeles dal vescovo Manuel Fernández de Santa Cruz, viceré della Nuova Spagna.[2]

Alcuni autori collegano la nascita delle agostiniane recollette con il movimento spirituale che, nella provincia agostiniana di Castiglia, aveva dato origine alla recollezione maschile.[2] Per altri agli inizi il movimento di maggiore austerità promosso tra le monache non ebbe alcun legame con l'omonima famiglia maschile. I monasteri iniziati da Alfonso de Orozco e quelli iniziati da Agostino Antolínez e Marianna di San Giuseppe, infatti, non adottarono mai la Forma de vivir redatta nel 1589 per gli agostiniani recolletti, né mai i frati recolletti furono autorizzati ad accettare la direzione di comunità femminili.[3]

A differenza dei monasteri spagnoli, sorti quasi tutti nel Settecento, che riuscirono sempre a superare le avversità dei tempi, i monasteri messicani furono dissolti sotto il governo di Benito Juárez: il monastero di Puebla de los Ángeles fu restaurato solo nel Novecento da Guadalupe Vadillo y Herrero, che riuscì a fondarne altri tre.[2]

Nonostante gli inizi eterogenei, dal 1936 tutti i monasteri sono retti dalle medesime costituzioni, aggiornate nel 1969, e riconoscono come fondatrice Marianna di San Giuseppe.[2]

Attività e diffusioneModifica

Le comunità delle monache agostiniane recollette dipendono dagli ordinari locali, osservano una forma di vita puramente contemplativa e sono soggetti alla clausura papale.[2]

I monasteri sono presenti in Spagna, Messico, Stati Uniti d'America, e Filippine.[4]

Alla fine del 2015, le agostiniane recollette erano 371 e i loro monasteri 36.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b Ann. Pont. 2017, p. 1465.
  2. ^ a b c d e José Abel Salazar, DIP, vol. I (1974), col. 238.
  3. ^ Giancarlo Rocca, DIP, vol. I (1974), coll. 238-239.
  4. ^ Dónde estamos, su geocities.com. URL consultato il 2 luglio 2017 (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2002).

BibliografiaModifica

  • Annuario Pontificio per l'anno 2017, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2017. ISBN 978-88-209-9975-9.
  • Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.
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