Ahmad II

Ahmad ibn Ismail (... – 24 gennaio 914) è stato un emiro della dinastia samanide.

Ahmad ibn ismail
Emiro
In carica 907 –
24 Gennaio 914
907-914
Predecessore Ismāʿīl ibn Aḥmad
Successore Nasr II
Morte Bukhara, 24 Gennaio 914
Dinastia Samanidi
Padre Ismāʿīl ibn Aḥmad
Figli Nasr II
Religione Islam sunnita

Governò l'attuale Iran, Afghanistan, Uzbekistan, Turkmenistan, Tagikistan e Kirghizistan dal 907 al 913.

BiografiaModifica

Divenne emiro quando suo padre (Ismāʿīl ibn Aḥmad) morì nel 907. Poco dopo, ricevette i diritti sul Sistan, ultimo possedimento della dinastia saffaride, dal califfo al-Muqtadir. Le lotte interne della dinastia, ormai indebolita, facilitarono la conquista. L'esercito di Ahmad partì da Farah a Bust. Lo stesso anno il generale turco di Ahmad Simjur al-Dawati ricevette la resa di Zarandj da Mu'addal. Completata la conquista dei Saffaridi (il quale diverrà uno stato vassallo), Ahmad nominò governatore del Sistan suo cugino Mansur ibn Ishaq.

Morì nel 914, dopo esser stato decapitato e gli succedette Nasr II, suo figlio.

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