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Albert Pyun (Hawaii, 19 maggio 1953) è un regista statunitense, la cui carriera è principalmente caratterizzata dalla regia di pellicole B movie e di film a basso costo, quasi sempre di film di fantascienza e film d'azione.

BiografiaModifica

Dopo un periodo di tirocinio con l'attore Toshirō Mifune[1][2], Puyn dirige il suo primo film, il fantasy La spada a tre lame, che rimane anche il suo più grande successo al botteghino, con oltre $ 36 milioni di dollari incassati negli USA[3] (nella settimana di programmazione del 23 aprile 1982 è stato il secondo film più visto nelle sale statunitensi dopo Conan il Barbaro). La produzione del film è ricordata anche per la tragica morte di uno stuntman che gettandosi da un palazzo non centrò il telone protettivo[4].

Dopo il successo dell'esordio, Pyun venne preso in considerazione[5] per la trasposizione cinematografica di Total Recall, dal racconto di Philip K. Dick, una produzione di Dino De Laurentiis che per molti anni venne progettata e rimandata (e realizzata in seguito nel 1990 da Paul Verhoeven col titolo di Atto di forza). Pyun continuò invece prima con Radioactive Dreams (1985), quindi con Pericolosamente vicini (1986, Golden Raven al Fantastic Film Festival di Bruxelles[6]), uno dei suoi pochi altri film del circuito mainstream e distribuiti su larga scala.

Dopo Doppio gioco del 1987 e Cyborg (1989), con Jean-Claude Van Damme (pellicola che ebbe anche due seguiti), Pyun dirige il mediocre Capitan America (1990), basato sull'omonimo personaggio dei fumetti della Marvel.

La sua corposa produzione degli anni novanta è quasi interamente realizzata nell'ambito del cinema indipendente, con una propensione verso pellicole dalle tematiche bizzarre (molti i film sui "cyborg"): per tali soggetti, e per il fatto di aver quasi sempre operato con budget limitati, è stato anche definito come il "nuovo Ed Wood"[7]. Fa eccezione il più recente Ticker - Esplosione finale (2001) con Steven Seagal e Dennis Hopper.

Nel 2013, mentre filmava The Interrogation of Cheryl Cooper ha annunciato di aver contratto la sclerosi multipla[8]: la pellicola è stata ultimata l'anno successivo.

Filmografia parzialeModifica

NoteModifica

  1. ^ Nicanor Loreti, Charlamos con Albert Pyun: un cineasta unico [Chatting with Albert Pyun: a unique filmmaker], in La Cosa Cine Fantástico, nº 113, July 2005, pp. 36–39, ISSN 0329-5311 (WC · ACNP) (archiviato dall'url originale il 5 giugno 2007).
  2. ^ Nicanor Loreti, Filmmaker Interview: Albert Pyun, su fearzone.com (archiviato dall'url originale il 22 giugno 2013).
  3. ^ The Numbers - Consultato il 7 gennaio 2015
  4. ^ "Stuntman dies doing dive - Movie stuntman Jack Tyree was killed in the filming of the scene on August 25, 1981, falling 180 feet and missing a large airbag by two feet", The Calgary Herald, 27 agosto 1981, pag. B-15
  5. ^ io9 C.J. Anders, Incredibly Strange and Ridiculously Cheap: Albert Pyun's 30-Year Career in B-Movies -Intervista al regista - 12 giugno 2012 - Consultato il 7 gennaio 2015
  6. ^ (FR) Les Primés du BIFFF [The BIFFF Prizes], Cinemafantastique.net. URL consultato il 7 luglio 2012 (archiviato dall'url originale l'8 luglio 2012).
  7. ^ S. Saito, Albert Pyun's "Tales" Stand Tall - Intervista al regista - 22 giugno 2010 - Consultato il 7 gennaio 2015
  8. ^ twitchfilm.com - B-Movie Legend Albert Pyun Retires Due To Health Issues Archiviato il 22 marzo 2014 in Internet Archive.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN64192883 · ISNI (EN0000 0001 0909 4881 · LCCN (ENno2001005133 · GND (DE139565868 · BNF (FRcb13898733n (data) · WorldCat Identities (ENno2001-005133