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Alda Lara, all'anagrafe Alda Ferreira Pires Barreto de Lara Albuquerque (Benguela, 9 giugno 1930Cambambe, 30 gennaio 1962), è stata una poetessa angolana di lingua portoghese[1][2].

Indice

BiografiaModifica

Alda Lara nacque il 9 giugno 1930 a Benguela, in Angola. Veniva da una famiglia benestante e ricevette un'educazione cristiana, che secondo un commentatore le diede uno spirito di liberalismo[senza fonte]. Suo fratello era il noto poeta Ernesto Lara Filho. Prima di trasferirsi in Portogallo per terminare il Liceu D. Maria Amália Vaz de Carvalho, a Lisbona, Lara frequentò una scuola femminile, il Collegio di Paula Frassinetti[3] a Sá da Bandeira (ora Lubango)[4]. Frequentò l'Università di Lisbona e risiedette presso la Casa degli Studenti dell'Impero. Ebbe una vita studentesca attiva e iniziò la sua carriera di scrittrice pubblicando poesie nella rivista letteraria Mensagem, una pubblicazione specifica per gli africani. In seguito frequentò l'Università di Coimbra dove conseguì laurea in medicina con una tesi intitolata "Psiquiatria Infantil[5].

Scrisse per diversi giornali e riviste come il Jornal de Benguela, il Jornal de Angola, ABC e Ciência. Sposò lo scrittore portoghese-mozambicano Orlando Albuquerque e diede alla luce quattro figli. Dopo aver vissuto in Portogallo per 13 anni, tornò in Angola nel 1961. Tuttavia, il suo ritorno sarebbe stato di breve durata, poiché morì il 30 gennaio 1962 a Cambambe. Suo marito decise di pubblicare le sue opere raccolte dopo la sua morte, tra cui Poemas nel 1966 e Tempo da Chuvanel nel 1973. Le poesie e i racconti di Lara si occupano principalmente di temi di maternità e bambini, oltre che di libertà e giustizia[6]. La sua opera è fortemente influenzata nelle sua forma e tematica dal neorealismo portoghese e dalla corrente modernista del 1922 e la gran parte della sua poesia riflette un'insoddisfazione per lo status quo coloniale: il dramma degli appaltatori, la repressione nell'uso delle lingue autoctone, la situazione delle donne angolane, il desiderio di ritorno ecc.

(PT)

«Ah! Quando eu voltar...
Hão de as acácias rubras,
a sangrar
numa verbena sem fim,
florir só para mim.
E o sol esplendoroso e quente,
o sol ardente,
há de gritar na apoteose do poente,
o meu prazer sem lei?/A minha alegria enorme de poder
enfim dizer:
Voltei!»

(IT)

«Ah! Quando torno...
Ci sarà l'acacia rossa,
a sanguinare
in una verbena infinita,
fiorire solo per me.
E il sole splendente e caldo,
il sole ardente
urlerà nell'apoteosi di ovest, il mio piacere senza legge...
La mia enorme gioia di potere
finalmente dire:
sono tornata!»

([7])

IntitolazioniModifica

In suo onore, la città di Lubango ha istituito il premio Alda Lara Prize (in portoghese Prémio Alda Lara). Paulo de Carvalho, cantante portoghese con un'intensa carriera artistica, ha registrato Preludio/Mãe Negra, una poesia scritta da Alda Lara[8]. Movimento, il secondo album di Aline Frazão pubblicato nel 2013, contiene una poesia di Alda Lara musicata[9].

Il comune Alda Lara della Provincia di Benguela, in Angola, porta il suo nome.

Opere (postume)Modifica

  • Poemas (1966)
  • Tempo da Chuva (1973)
  • Poesia (1979)
  • Poemas (1984)
  • Antologia da poesia feminina dos PALOP : países africanos de língua oficial portuguesa (1998)[10]

NoteModifica

  1. ^ (PT) ALDA LARA, su ovimbundu.org.
  2. ^ (EN) Margaret Busby (ed.), Daughters of Africa: An International Anthology of Words and Writings by Women of African Descent from the Ancient Egyptian to the Present, London: Jonathan Cape, 1992; Vintage, 1993
  3. ^ Alda Lara, folhadepoesia.blogspot.com
  4. ^ (PT) Biografia de Alda Lara, su lusofoniapoetica.com.
  5. ^ (PT) Alda Lara, infopedia.pt
  6. ^ (EN) Kathleen Sheldon, Historical Dictionary of Women in Sub-Saharan Africa, Rowman & Littlefield, 2016, ISBN 978-1-4422-6293-5.
  7. ^ Alda Lara, REGRESSO
  8. ^ paulodecarvalho, su casadamusica.com.
  9. ^ (PT) Thaís Folgosi, Aline Frazão: 'a música brasileira é autossuficiente', in Brasileiros, 20 dicembre 2014. URL consultato il 6 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2016).
  10. ^ Antologia da poesia feminina dos PALOP : países africanos de língua oficial portuguesa, goodreads.com

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN59131150 · ISNI (EN0000 0001 2134 9189 · LCCN (ENn87863044 · GND (DE1052102565 · BNF (FRcb12203690z (data)