Alfa1-glicoproteina acida

mucoproteina
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Alfa1-glicoproteina acida
(orosomucoide 1)
Gene
HUGO ORM1
Entrez 5004
Locus Chr. 9 q31-qter
Proteina
OMIM 138600
UniProt P02763
Alfa1-glicoproteina acida
(orosomucoide 2)
Gene
HUGO ORM2
Entrez 5005
Locus Chr. 9 q31-qter
Proteina
OMIM 138610
UniProt P19652

L'alfa 1-glicoproteina acida (AGP), un tempo detta orosomucoide, è una mucoproteina (glicoproteina) sintetizzata dal fegato, costituita da una catena polipeptidica di 181 aminoacidi con un peso molecolare di 41-43-kDa, e possiede un ponte disolfuro nel ratto e due nell'uomo.[1]

Essa è fortemente glicosilata (45%)[2] ed è N-glicosilata in cinque posizioni.[3]

FunzioniModifica

La funzione biologica di questa proteina non è chiara. Sono state descritte numerose attività su diversi tipi di cellule del sangue. In vivo, l'AGP ha chiaramente effetti protettivi in ​​diversi modelli di infiammazione.[2]

È una proteina di fase acuta proteina di fase acuta prodotta dal fegato e dai tessuti periferici in risposta alla reazione sistemica all'infiammazione; cioè una proteina la cui concentrazione nel plasma aumenta in modo caratteristico come risposta alla fase acuta di varie patologie come infezioni, traumi, ustioni o malattie infiammatorie, le concentrazioni di proteine ​​sieriche sono state correlate con aumenti della sintesi epatica. L'interesse pratico nella determinazione delle proteine della fase acuta risiede nel fatto che il loro comportamento fornisce un'indicazione del processo patologico, in quanto rimangono elevate finché il processo persiste e diminuiscono quando questo regredisce.[1]

La produzione è legata all'espressione del gene AGP ed è controllata da una combinazione dei principali mediatori regolatori, cioè glucocorticoidi e una rete di citochine che coinvolge principalmente l'interleuchina-1 beta (IL-1 beta), il fattore di necrosi tumorale alfa (TNF alfa), l'interleuchina-6 e le citochine correlate all'IL-6.[1]

L'AGP ha anche la capacità di legare e veicolare numerosi farmaci lipofili basici e neutri di origine esogena, ma anche farmaci acidi come il fenobarbital, ed endogeni come gli ormoni steroidei.[1] Inoltre, si è visto che l'AGP interagisce con il propanololo grazie a legami di tipo van der Waals o legame idrogeno.[4]

Inoltre, essa mantiene la funzione di barriera dei capillari grazie alla mediazione con il metabolismo degli sfingolipidi.[5]

L'AGP è anche nota per la capacità di interagire nei processi che regolano i disordini metabolici legati all'obesità e all'insulino-resistenza; infatti, il livello di AGP circolante è correlato positivamente con il BMI, la massa grassa corporea e la leptina sierica.[6]

Attività immunomodulanteModifica

La regolazione dell'attività dell'AGP è complessa: l'infiammazione induce non solo un aumento della concentrazione sierica dell'AGP, ma anche un cambiamento qualitativo nella sua frazione glucidica, generando una moltitudine di glicoforme, ognuna delle quali con attività diverse, e talvolta opposte e contraddittorie.[7] Inoltre l'AGP interagisce con il recettore della leptina che per la sua nota funzione immunomodulante, può essere incluso tra i potenziali attori dell'immunometabolismo.[7]

La glicosilazione è una delle più importanti modificazioni post-traduzionali delle proteine ​​ed è stata ampiamente riconosciuta come uno dei modi più importanti per modulare sia la funzione proteica che la durata della vita; nella AGP si è visto che la sua microeterogeneità di glicosilazione può essere modificata durante le malattie.[8][9] Una ricerca ha mostrato come gli individui a più alto rischio di diabete presentavano un aumento della ramificazione degli N-glicani sul secondo sito di glicosilazione dell'AGP e una minore sialilazione degli N-glicani sul terzo sito di glicosilazione dell'AGP e sul quarto di AGP1. Pur con un piccolo campione dello studio, ciò indica che il profilo di N-glicani AGP sito-specifico potrebbe aiutare a distinguere gli individui a rischio di diabete di tipo 2.[10]

TiroideModifica

L'alfa-1-glicoproteina acida (AGP) agisce come vettore di molecole lipofile basiche e cariche neutre. È stato osservato che l'AGP in basse concentrazioni stimola il recettore del TSH e l'accumulo di cAMP intracellulare.[11][12]

D'altra parte, alte concentrazioni di AGP hanno inibito la segnalazione del TSH.[13] L'orosomucoide potrebbe quindi svolgere un ruolo nella patogenesi dell'NTIS, ma sono necessari ulteriori studi per ottenere una comprensione più approfondita del suo ruolo nella fisiologia della tiroide.

Tumore della laringeModifica

Quando l'AGP è sovra-espressa è correlata con la progressione del tumore nei pazienti con cancro laringeo. L'alfa-1-glicoproteina acida (AGP) potrebbe essere un potenziale biomarcatore diagnostico per il cancro della laringe.[14]

NoteModifica

  1. ^ a b c d Thierry Fournier, Najet Medjoubi-N e Dominique Porquet, Alpha-1-acid glycoprotein, in Biochimica et biophysica acta, vol. 1482, n. 1-2, Elsevier BV, 18 ottobre 2000, pp. 157–171, DOI:10.1016/s0167-4838(00)00153-9, ISSN 0167-4838 (WC · ACNP), PMID 11058758.
  2. ^ a b Tino Hochepied, Franklin G Berger, Heinz Baumann e Claude Libert, α1-Acid glycoprotein: an acute phase protein with inflammatory and immunomodulating properties, in Cytokine & growth factor reviews, vol. 14, n. 1, Elsevier BV, 2003, pp. 25–34, DOI:10.1016/s1359-6101(02)00054-0, ISSN 1359-6101 (WC · ACNP), PMID 12485617.
  3. ^ Cláudia L Fernandes, Rodrigo Ligabue-Braun e Hugo Verli, Structural glycobiology of human α1-acid glycoprotein and its implications for pharmacokinetics and inflammation, in Glycobiology, vol. 25, n. 10, Oxford University Press (OUP), 18 giugno 2015, pp. 1125–1133, DOI:10.1093/glycob/cwv041, ISSN 0959-6658 (WC · ACNP), PMID 26088564.
  4. ^ Zhang F, Du Y, Ye B, Li P, Study on the interaction between the chiral drug of propranolol and alpha1-acid glycoprotein by fluorescence spectrophotometry, in J Photochem Photobiol B, vol. 86, n. 3, marzo 2007, pp. 246–51, DOI:10.1016/j.jphotobiol.2006.11.002, PMID 17208004.
  5. ^ Zhumin Luo, Hong Lei, Yang Sun, Xia Liu e Ding-Feng Su, Orosomucoid, an acute response protein with multiple modulating activities, in Journal of physiology and biochemistry, vol. 71, n. 2, Springer Science and Business Media LLC, 25 febbraio 2015, pp. 329–340, DOI:10.1007/s13105-015-0389-9, ISSN 1138-7548 (WC · ACNP), PMID 25711902.
  6. ^ Assim A. Alfadda, Sumbul Fatma, M. Azhar Chishti, Mohammed Y. Al-Naami, Ruba Elawad, Carmen Deanna O. Mendoza, Hyunsun Jo e Yun Sok Lee, Orosomucoid serum concentrations and fat depot-specific mRNA and protein expression in humans, in Molecules and cells, vol. 33, n. 1, Springer Science and Business Media LLC, 29 novembre 2011, pp. 35–41, DOI:10.1007/s10059-012-2181-9, ISSN 1016-8478 (WC · ACNP), PMC 3887744, PMID 22134720.
  7. ^ a b Fabrizio Ceciliani e Cristina Lecchi, The Immune Functions of α1Acid Glycoprotein, in Current protein & peptide science, vol. 20, n. 6, Bentham Science Publishers Ltd., 20 maggio 2019, pp. 505–524, DOI:10.2174/1389203720666190405101138, ISSN 1389-2037 (WC · ACNP), PMID 30950347.
  8. ^ Ceciliani F, Pocacqua V, The acute phase protein alpha1-acid glycoprotein: a model for altered glycosylation during diseases, in Curr Protein Pept Sci, vol. 8, n. 1, febbraio 2007, pp. 91–108, DOI:10.2174/138920307779941497, PMID 17305563.
  9. ^ Shiyan SD, Bovin NV, Carbohydrate composition and immunomodulatory activity of different glycoforms of alpha1-acid glycoprotein, in Glycoconj J, vol. 14, n. 5, agosto 1997, pp. 631–8, DOI:10.1023/a:1018544711767, PMID 9298696.
  10. ^ Keser T, Tijardović M, Gornik I, Lukić E, Lauc G, Gornik O, Novokmet M, High-throughput and site-specific N-glycosylation analysis of human alpha-1-acid glycoprotein offers a great potential for new biomarker discovery, in Mol Cell Proteomics, gennaio 2021, pp. 100044, DOI:10.1074/mcp.RA120.002433, PMC 7950198, PMID 33493676.
  11. ^ JM Kremer, J Wilting e LH Janssen, Drug binding to human alpha-1-acid glycoprotein in health and disease., in Pharmacological reviews, vol. 40, n. 1, 1988, pp. 1–47, ISSN 0031-6997 (WC · ACNP), PMID 3064105.
  12. ^ S Urien, F Brée, B Testa e J P Tillement, pH-dependency of basic ligand binding to α1-acid glycoprotein (orosomucoid), in The Biochemical journal, vol. 280, n. 1, Portland Press Ltd., 15 novembre 1991, pp. 277–280, DOI:10.1042/bj2800277, ISSN 0264-6021 (WC · ACNP), PMC 1130632, PMID 1741754.
  13. ^ T Akamizu, F Matsuda, J Okuda, H Li, H Kanda, T Watanabe, T Honjo e T Mori, Molecular analysis of stimulatory anti-thyrotropin receptor antibodies (TSAbs) involved in Graves' disease. Isolation and reconstruction of antibody genes, and production of monoclonal TSAbs., in Journal of immunology (Baltimore, Md. : 1950), vol. 157, n. 7, 1º ottobre 1996, pp. 3148–52, ISSN 0022-1767 (WC · ACNP), PMID 8816426.
  14. ^ Zhang Y, Wang Z, Bai X, Xu Y, AGP1 acts as a biomarker for diagnosis of laryngeal cancer, in Int J Clin Exp Pathol, vol. 11, n. 10, 2018, pp. 4996–5001, PMC 6962926, PMID 31949576.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica