Alfredo di Sareshel

filosofo inglese

Alfredo di Sareshel (XII secoloXIII secolo) è stato un filosofo e traduttore inglese.

BiografiaModifica

Sappiamo molto poco della vita di Alfredo. Originario di Shareshill nello Staffordshire in Inghilterra, risiedette per qualche tempo (1190-1200 circa) in Spagna, probabilmente nella cerchia dei traduttori di Toledo (i cui massimi esponenti erano in quegli anni Gherardo da Cremona e Daniele di Morley). Divenne canonico della Cattedrale di Lichfield all'inizio del XIII secolo. Fu molto apprezzato dai contemporanei: Alexander Neckam lo elogia per i suoi commenti aristotelici. Sareshel gli dedicherà il suo De motu Cordis, un'opera di medicina ispirata alle tradizioni greco-araba e salernitana. Sareshel vi dimostra che l'anima governa il corpo attraverso il cuore. Questa tesi influenzerà in particolare l'antropologia di Alberto Magno, ma anche il pensiero di Roger Bacon e diventerà canonica nelle università medievali.

Bacone testimonia della sua presenza in Spagna e la sua conoscenza personale di Michele Scoto e di Ermanno l’Alemanno. Tradusse anche il trattato De mineralibus, poi ascritto all'al-Šifā di Avicenna.[1]

Sareshel tradusse dall'arabo in latino la parte del Kitāb al-Sīfā' di Avicenna dedicata ai minerali e all'alchimia (De Congelatione et conglutinatione lapidum) e il De plantis, del filosofo greco del I secolo Nicola di Damasco.

Elenco delle opereModifica

  1. Commenti ai Meteorologica e al De generatione et corruptione aristotelici;
  2. De motu cordis;
  3. De Congelatione et conglutinatione lapidum. Traduzione di una parte del Kitāb al-Sīfā' di Avicenna, dedicata alla mineralogia e all'alchimia;
  4. Traduzione del De plantis di Nicola di Damasco (nel Medioevo erroneamente attribuito ad Aristotele; la versione greca è perduta, ma si è conservata la traduzione araba realizzata nel X secolo da Ishaq ibn Hunayn).

NoteModifica

  1. ^ Ruggiero Pergola, "Ex arabico in Latinum": traduzioni scientifiche e traduttori nell'Occidente Medievale, in Studi di Glottodidattica, vol. 3, Università di Bari, 2009, p. 90, ISSN 1970-1861 (WC · ACNP). URL consultato il 31 dicembre 2020 (archiviato il 21 luglio 2020).

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN59109233 · ISNI (EN0000 0000 8137 782X · SBN CFIV080066 · BAV 495/30683 · CERL cnp00397333 · LCCN (ENn81126013 · GND (DE118648152 · BNE (ESXX826080 (data) · BNF (FRcb12085957r (data) · J9U (ENHE987007257503105171 · WorldCat Identities (ENlccn-n81126013