Apri il menu principale
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Alto tradimento (disambigua).

L'alto tradimento, nell'ordinamento giuridico italiano, è un tipo di reato e reato militare, previsto dall'art. 77 del codice penale militare di pace.

FontiModifica

Per l'ordinamento giuridico italiano[1], l'alto tradimento del Presidente della Repubblica è citato nella Costituzione, agli articoli:

  • art. 90, comma II (Responsabilità degli atti commessi durante il mandato)
  • art. 134, comma III (Funzioni della Corte Costituzionale)

Per mettere in stato di accusa il Presidente della Repubblica, il Parlamento si riunisce in seduta comune e, tramite votazione, decide l'eventuale rinvio a giudizio del medesimo alla Corte Costituzionale. Fino ad ora, non si è mai proceduto a rinviare a giudizio il presidente.

Composizione della Corte Costituzionale nel procedimentoModifica

Normalmente, la Corte Costituzionale è composta da quindici membri, un terzo dei quali nominati proprio dal capo dello stato in accusa; onde evitare un voto condizionato e fortemente sbilanciato, i quindici membri già in carica vengono integrati da altri sedici membri straordinari, estratti a sorte tra tutti coloro che, secondo l'ordinamento giuridico italiano, presentano i requisiti di eleggibilità a senatore.

NoteModifica

  1. ^ Già in epoca risorgimentale il codice penale austriaco disciplinava la fattispecie del reato di alto tradimento, caratterizzato «dalla enorme latitudine di questa interpretabilità e delle sue applicazioni»: Federico Confalonieri, Memorie, p. 101.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàLCCN (ENsh85137197 · GND (DE4113940-9 · BNF (FRcb119793082 (data)