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Andrea Albergati

Sindaco di Pavia
Durata mandato 24 giugno 1996 –
19 aprile 2005
Predecessore Rodolfo Jannaccone
Successore Piera Capitelli

Dati generali
Partito politico Partito Popolare Italiano, La Margherita, Partito Democratico
Università Università degli studi di Pavia

Andrea Albergati (Pavia, 30 settembre 1965) è un neurologo e politico italiano.

Indice

BiografiaModifica

Consegue il diploma di maturità scientifica conseguito presso il liceo T. Taramelli di Pavia nel 1984. Consegue la laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Pavia con il massimo dei voti e la lode con tesi riguardante i ritmi circadiani della melatonina nei pazienti alcolisti. Dal 1991 è iscritto all'albo dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della provincia di Pavia. Consegue la specializzazione in Neurologia presso l'Università degli studi di Pavia.[1]

Dal 1996 al 1999 titolare di attività di medico di continuità assistenziale presso l'ASL di Cremona. Medico fiduciario dell'ANFASS di Pavia dal 2000 al 2005. È responsabile dell'Unità operativa di riabilitazione neurologica presso gli "Istituti Clinici di Pavia e Vigevano".[1]

Esperienza politicaModifica

Il 23 giugno 1996 diventa, a soli 30 anni, Sindaco della Città di Pavia, a guida di una coalizione di Centro-sinistra. Vince la tornata elettorale al ballottaggio con il 60,73% dei voti contro il giornalista pavese Giuseppe Rossetti, rappresentante indipendente di Forza Italia.(fonte:archivio storico delle elezioni, Ministero dell'Interno 9-23/06/1996)

Il 30 aprile 2000, giungendo al secondo turno contro il candidato leghista Gianpiero Chirichelli, è rieletto primo cittadino con il 57,15% dei voti, contro il 42,85 del candidato espressione del centro-destra pavese, che rispetto alla tornata precedente del 1996 si era presentato unito.(fonte:archivio storico delle elezioni, Ministero dell'Interno, 16-30/04/2000).

Nella primavera del 2005 termina, in quanto non più candidabile per effetto delle legge che vieta di andare oltre i due mandati governativi consecutivi, il suo mandato da sindaco, lasciando il posto alla deputata e direttrice didattica oltrepadana Piera Capitelli, che vince le elezioni comunali al secondo turno, sempre con una coalizione formata dai partiti del centro-sinistra.

Nel 2006 è stato candidato alla presidenza della Provincia di Pavia dalla coalizione di centro-sinistra. Nella tornata elettorale del 28 e 29 maggio, viene sconfitto al primo turno dal candidato del centro-destra, Vittorio Poma, che vinse con il 50,3% dei voti, contro il 46,4% della compagine guidata da Albergati(fonte: archivio storico delle elezioni-Ministero dell'Interno, 28-29/05/2006).

Nel 2009 vince le primarie interne del centro-sinistra in qualità di candidato sindaco per le amministrative della città di Pavia, che lo vedono candidato nel mese di giugno contro Alessandro Cattaneo, giovane segretario locale de Il Popolo della Libertà. Cattaneo, alla stessa età che avvenne per Albergati tredici anni prima, diventerà però primo cittadino pavese, vincendo le elezioni al primo turno con oltre il 54 % dei voti(fonte:archivio storico delle elezioni-Ministero dell'Interno, 6-7/06/2009)

NoteModifica

  1. ^ a b Andrea Albergati_curriculum, su sanmatteo.org.

Collegamenti esterniModifica