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Andrea Frailis
Andrea Frailis.JPG
Frailis nel 2007 in redazione a Videolina

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 22 gennaio 2019
Legislature XVIII (dal 22/01/2019)
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Circoscrizione Sardegna
Collegio 1 (Cagliari)
Incarichi parlamentari
Membro della IV Commissione (Difesa)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Diploma di liceo classico
Professione Giornalista

Andrea Frailis (Cagliari, 10 giugno 1956) è un giornalista e politico italiano, deputato a partire dal 2019.

Indice

BiografiaModifica

Carriera da giornalistaModifica

Iniziò a lavorare come giornalista presso la rete televisiva Videolina nel 1976, dove si occupava del telegiornale regionale. Diventò giornalista professionista nel 1982, primo in Italia ad aver svolto l'intero praticantato all'interno di una rete televisiva privata. Negli anni successivi si affermò come uno dei volti più noti dell'emittente regionale, tanto da ricevere numerosi premi, tra cui, nel 1990 il Premio Iglesias alla carriera e nel 1992 il Premio Funtana Elighe per il suo contributo alla salvaguardia delle tradizioni popolari. Il più importante però arrivò sicuramente nel 2007, quando vinse il Premio Saint Vincent per la sua trasmissione "Col senno di poi", incentrata sulla cronaca giudiziaria. Si specializzò proprio in questo settore per quanto riguarda le trasmissioni di approfondimento di Videolina: seguì infatti quotidianamente alcuni tra i più lunghi processi che furono stati celebrati in Sardegna (caso Manuella, Anonima sequestri e colonna sarda delle BR). Per l'emittente televisiva sarda condusse per molti anni le dirette delle "maratone" elettorali in occasione di numerose consultazioni. Ideò e condusse la trasmissione Parola d’onore, che metteva di fronte in contraddittorio due ospiti, e per oltre quindici anni effettuò la telecronaca da Cagliari della diretta televisiva della Sagra di Sant'Efisio.

Dall'aprile al dicembre 2013 fu responsabile della redazione di Quartu Sant'Elena de L'Unione Sarda, principale quotidiano dell'isola e parte dello stesso gruppo editoriale a cui appartiene Videolina.

Contestualmente con il lavoro a L'Unione Editoriale, ebbe anche altre collaborazioni nel mondo del giornalismo. Tra il 1997 e il 1998 fu l’addetto stampa e comunicazione del Cagliari Calcio sotto la presidenza di Massimo Cellino. Ricoprì per diversi anni incarichi sindacali in seno al direttivo dell'Associazione della Stampa Sarda e dell’Unione stampa sportiva italiana. Fu corrispondente dalla Sardegna del network radiofonico RTL 102.5 e del Guerin Sportivo[1].

Parallelamente alla sua attività si dilettò anche all'attività teatrale: nel 1996 si prestò come spalla negli sketch in Okkupazione, programma televisivo comico dei Lapola, una delle più famose formazioni teatrali cagliaritane, e nel dicembre del 2009 portò in scena uno spettacolo da lui scritto dal titolo Ora ti racconto.

Carriera politicaModifica

 
Foto ufficiale della Camera dei deputati

Oltre ad aver seguito la politica sarda da giornalista, si avvicina direttamente a essa nel 1994 quando diventa il consulente per la stampa e la comunicazione del presidente della Regione Federico Palomba[1].

Nel 2004 si candida per la prima volta alle elezioni regionali sarde nel centro-sinistra con il Partito dei Comunisti Italiani, a sostegno del candidato alla presidenza, poi vincitore, Renato Soru nella coalizione Sardegna Insieme. Tuttavia non viene eletto e riprende quindi la sua attività da giornalista[2].

Il 15 dicembre 2018 viene annunciato ufficialmente il suo nome come candidato alle elezioni suppletive del 2019 nel collegio uninominale di Cagliari per la Camera dei deputati, per la lista unitaria di centro-sinistra "Progressisti di Sardegna", formata da Partito Democratico, Liberi e Uguali, Campo Progressista Sardegna, Unione Popolare Cristiana, Possibile, Partito Socialista Italiano, Futura, Italia in Comune e Radicali Sardi Progetto Comunista[senza fonte].[3] Le elezioni si sono svolte il 20 gennaio 2019 e hanno visto vincitore Frailis, seppur con affluenza molto bassa (15,5%), con il 40,46% dei voti (all'incirca 15 mila voti), che è diventato quindi deputato della Repubblica Italiana in sostituzione del pentastellato Andrea Mura[2]. Sebbene alcune componenti della coalizione siedano in gruppi parlamentari differenti alla Camera, Frailis ha scelto di appartenere al gruppo parlamentare del Partito Democratico[3].

NoteModifica

  1. ^ a b Inizia il corso per “Addetto stampa e comunicazione”, in Fondazione Leonardo, 12 febbraio 2012. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  2. ^ a b Monia Melis, Suppletive in Sardegna: il vincitore Frailis, outsider dal volto noto, in La Repubblica, 21 gennaio 2019. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  3. ^ a b Ok al simbolo Progressisti di Sardegna, ma il Centro democratico non ci sta, in Sardinia Post, 15 dicembre 2018. URL consultato il 19 dicembre 2018.

Collegamenti esterniModifica