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Anteosaurus

genere di animale della famiglia Anteosauridae
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Anteosaurus
Anteosaurus in landscape.jpg
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Synapsida
Ordine Therapsida
Sottordine Dinocephalia
Famiglia Anteosauridae
Genere Anteosaurus

L’anteosauro (gen. Anteosaurus) era un gigantesco rettile – mammifero vissuto nel Permiano medio (circa 260 milioni di anni fa). I suoi resti sono stati rinvenuti in Sudafrica.

Indice

Un predatore dalla testa enormeModifica

Questo animale, lungo oltre cinque metri e pesante forse più di mezza tonnellata, doveva essere un predatore eccezionale, uno dei più grandi del suo periodo. Il corpo massiccio era sorretto da arti robusti e dotati di grandi artigli, mentre la testa era enorme (80 centimetri di lunghezza) e provvista di una dentatura formidabile: i canini, lunghi e robusti, fanno supporre che l'anteosauro fosse abituato a squarciare le carni delle sue prede, che verosimilmente erano costituite da grandi erbivori come i pareiasauri o altri terapsidi. L'anteosauro fa parte di un gruppo di terapsidi noti come dinocefali (ovvero “teste terribili”), che ebbero una grande espansione nei primi tempi del Permiano superiore diffondendosi in Russia e in Sudafrica e producendo forme erbivore (come Moschops), onnivore (Jonkeria) e carnivore (Anteosaurus, appunto).

Coperto di peli?Modifica

Come molti dinocefali, l'anteosauro possedeva un cranio dotato di un forte ispessimento delle ossa frontali; questa strana caratteristica era forse utilizzata in combattimenti intraspecifici per il predominio del territorio o delle femmine. In alcune ricostruzioni, in particolare a cavallo tra gli anni '70 e '80, l'anteosauro appare completamente ricoperto di pelo e dotato di una folta criniera leonina. In realtà queste ricostruzioni sono puramente ipotetiche, ma poiché il Sudafrica nel Permiano era soggetto a periodi freddi, poiché più vicino al Polo Sud rispetto ad oggi, è possibile che i terapsidi a sangue caldo (tra cui Anteosaurus) avessero sviluppato pelo per rimanere attivi anche a basse temperature[1]. La specie più nota è Anteosaurus magnificus, conosciuta fra l'altro per una trentina di crani fossili.

NoteModifica

  1. ^ Robert T. Bakker, The Dinosaur Heresies, 1986.

BibliografiaModifica

  • Ashley Kruger; Bruce S. Rubidge; Fernando Abdala (2018). "A juvenile specimen of Anteosaurus magnificus Watson, 1921 (Therapsida: Dinocephalia) from the South African Karoo, and its implications for understanding dinocephalian ontogeny". Journal of Systematic Palaeontology. 16 (2): 139–158.

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