Antipodactis

genere di celenterati antozoi dell'ordine Actiniaria.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Antipodactis
Immagine di Antipodactis mancante
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Radiata
Phylum Cnidaria
Classe Anthozoa
Sottoclasse Hexacorallia
Ordine Actiniaria
Sottordine Enthemonae
Superfamiglia Metridioidea
Famiglia Antipodactinidae Rodríguez, López-González & Daly, 2009
Genere Antipodactis
Rodríguez, López-González & Daly, 2009
Specie

Antipodactis Rodríguez, López-González & Daly, 2009, è una genere di celenterati antozoi nella superfamiglia Metridioidea dell'ordine Actiniaria. È l'unico genere della famiglia Antipodactinidae .[1]

DescrizioneModifica

La famiglia Antipodactidae è caratterizzata da un aconzio con p-amastigofori macrobasici; questo tipo di nematocisti non è mai stato segnalato dall'aconzio. Antipodactis è caratterizzato da una colonna con uno scapus e uno scapulus distinti, tentacoli portanti la cuticola sullo scapus, presenza di più mesenteri sia prossimalmente che distalmente, mesenteri sistemati regolarmente, muscolatura del retrattore ristretta e reniforme e p-amastigofori macrobasici nell'aconzio. Le singole specie differiscono nel numero di mesenteri, divaricatori e muscoli parietobasilari, cnidociti e distribuzione geografica.[2]

Le specie del genere Antipodactis sono state attualmente rilevate nelle acque polari profonde, Antipodactis scotiae nel mare di Scotia (Antartide) e Antipodactis awii nel mare di Norvegia (Artico).

TassonomiaModifica

Il genere Antipodactis è stato scoperto e descritto per la prima volta nel 2009 e per le sue caratteristiche è stata anche definita una nuova famiglia Antipodactidae.[2] Successivamente tale famiglia è stata assegnata alla superfamiglia Metridioidea.[3] Sulla base di tale studio, recepito dal World Register of Marine Species (WORMS), il genere risulta composto da due specie:[1]

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Antipodactis, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 16 aprile 2020.
  2. ^ a b Rodríguez et al. 2009Op. citata, pag. 703.
  3. ^ Rodríguez et al. 2012Op. citata, pag. 381-383, 389.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Antipodactinidae, GBIF - Global Biodiversity Information Facility. URL consultato il 18 marzo 2020.