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Antistene di Rodi

filosofo e storico greco antico

Antistene di Rodi (... – ...) è stato un filosofo e storico greco antico.[1]

Antistene (in greco antico Αντισϑένης, Antisthĕnes), vissuto nella seconda metà del II secolo a.C., viene citato dal suo contemporaneo Polibio come uomo politico di Rodi e autore di una storia dell'isola, andata perduta, di cui si servirà lo storico Zenone di Rodi nella compilazione dei suoi annali.

Aderì probabilmente alla filosofia peripatetica. Flegonte, lo storico greco vissuto nell'età imperiale romana, riporta nella sua paradossografia dal titolo Sulle cose mirabili e i longevi alcuni racconti relativi ad Antistene.

Allo storico di Rodi vennero attribuiti lo pseudoaristotelico Μαγικός e le Φιλοσόϕων διαδοχαί (Successioni dei filosofi) [2], una tra le varie opere dallo stesso titolo dove la storia della filosofia veniva trattata sulla base della successione degli scolarchi.

NoteModifica

  1. ^ Fonte primaria: Guido Calogero, Antistene di Rodi, Enciclopedia italiana (1929)
  2. ^ In quest'opera Antistene riporta a Talete la massima Conosci te stesso

BibliografiaModifica

  • E. Zeller, Über Antisthenes aus Rhodos, in Sitzungsber. d. Berl. Ak., 1883, pp. 1067-73, ristampato in Kleine Schriften, I, pp. 291-98
  • Schwartz, in Pauly-Wissowa, Real-Encyclopädie der classischen Altertumswissenschaft, I, coll. 2537-38.
  • C. Müller, Fragmenta Historicorum Graecorum, Parisiis, 1849
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