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Storia e descrizioneModifica

Antonio Billi fu un mercante fiorentino, vissuto tra la fine del Quattrocento e la prima metà del Cinquecento. Il manoscritto che porta il suo nome non è detto che sia stato scritto da lui, ma sicuramente fu in suo possesso. Databile tra il 1487 e il 1537, è un prezioso resoconto sugli artisti fiorentini da Cimabue ai Pollaiolo, con un'appendice su artisti contemporanei come Michelangelo e Leonardo da Vinci.

Sebbene lo stile letterario sia molto scarno, che ne fa poco più di un catalogo di artisti e opere d'arte, fu tra le principali fonti sulla materia artistica del Medioevo e del Rinascimento fiorentino prima di Giorgio Vasari, e lo stesso Vasari lo consultò, riprendendone vari errori e imprecisioni.

Artisti trattatiModifica

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